Nella notte tra il 31 luglio e il 1 agosto del 2009 Gioventù Italiana, il movimento giovanile della Destra di Storace, per protestare contro la presenza militare italiana in Afghanistan inscenò anche a Carrara una protesta attraverso un atto dimostrativo. Il consigliere Gianni Musetti versò del liquido rosso in piazza Mazzini “per chiedere l’immediato ritiro delle truppe italiane” simboleggiando il sangue. Il liquido, consigliato dall’artista Graziano Cecchini confidò Musetti, non era propriamente vernice ma una soluzione di colorante misto a resina in modo da non macchiare la pavimentazione della piazza. Difatti l’Amia la mattina dopo ripulì senza difficoltà la piazza. Ma trattandosi di suolo pubblico scattò la denuncia per “danneggiamento” così questa mattina davanti al giudice Cosimo Maria Ferri è sfilato il consigliere della destra Gianni Musetti ma il giudice ha dovuto rinviare l’udienza per l’assenza in aula dell’altro militante imputato. Il processo quindi verrà aggiornato a Febbraio con una nuova udienza alla quale parteciperà in qualità di testimone anche il sindaco Angelo Zubbani.