L’Assessore Regionale all’agricoltura indagato per concorso in abuso di ufficio e la sua casa su incarico della Procura della Repubblica di Firenze è stata perquisita dalle forze dell’ordine. La vicenda si riferirebbe alla precedente legislatura per alcuni contributi erogati dalla Regione ad una società, la Esprit, che opera nel settore della formazione per disabili e il cui direttore è Viviana Viviani, moglie dell’assessore Salvadori. La perquisizione domiciliare ha avuto esito negativo ed anche il presidente Enrico Rossi scagiona il componente della sua giunta respingendone anche le dimissioni e confermando la fiducia con la motivazione di non credere “negli automatismi tra il ricevere un avviso di garanzia e la presentazione delle dimissioni, perché questo caricherebbe l’attività della magistratura di responsabilità politiche che non le sono proprie”. La Regione Toscana avrebbe collaborato fin dai primi passi delle indagini fornendo tutti i materiali richiesti dalla Procura, mentre conferma che quei finanziamenti sarebbero stati ben utilizzati, favorendo l’ingresso nel mondo del lavoro di numerosi portatori di handicap. L’assessore ribadisce la propria correttezza ed ha fiducia che sia riconosciuta anche dalle indagini in corso. E intanto arrivano i primi commenti dal Gruppo consiliare dell’Italia dei Valori esprimendo piena solidarietà umana e personale all’assessore dell’assessore Salvadori il passo indietro da parte ha dimostrato rispetto per le istituzioni. E comprendendo anche la risposta istituzionale del Presidente Rossi, l’IDV ritiene che sia più opportuno assumere ad interim la delega.