Futuro e Libertà chiede un incontro urgente col sindaco di Carrara Zubbani, in solidarietà con Iacopini e con tutte le famiglie che risiedevano negli appartamenti del Politeama di Piazza Matteotti. “Le parole dell’Amministrazione quando l’edificio fu posto sotto sequestro furono perentorie”, accusa FLI, “promise di aiutare le famiglie e le aziende che abitavano ed operavano nell’edificio”. Ma, secondo il partito di Rivieri e Franzoni ciò valse solo per le banche, e per Fineco fu trovata subito una soluzione. La promessa però non sarebbe valsa per Iacopini, né per i proprietari del Caffè del Teatro, così come per tutte le altre famiglie ed aziende. “Da una settimana”, conclude il comunicato, “Iacopini testimonia la sua protesta sotto il Politeama e mentre l’Assessore Vannucci dice che il problema non gli compete e che il Comune non è un’agenzia immobiliare e il Sindaco Zubbani “non “c’è” l’uomo continua a dormire in macchina nella speranza che qualcuno si accorga della gravità del problema”.