E riguardo alla neonata associazione “Carrara prima di tutto” il consigliere del Pdl carrarese Laquidara sostiene che sia doveroso tentare di avere un dialogo con la maggioranza, contemporaneamente però, questi aggiunge: “occorre anche rimarcare che per dialogare bisogna essere almeno in due, e se non si vuole conversare con un “convitato di pietra” è importante, anzi, indispensabile, che dall’altra parte non ci si limiti ad un educato ascolto ma ci sia vera disponibilità ad un rinnovamento programmatico basato anche sulla presa d’atto dei propri errori e delle proprie mancanze. E la domanda che sorge spontanea a questo punto è: C’è davvero questa disponibilità?” Oltre a ciò, se davvero si formerà una disponibilità da parte di maggioranza ed opposizione, Laquidara conclude: “Ben venga il dialogo, ma soprattutto se si parte da una programmazione locale chiara e condivisa, che non metta però in discussione la propria appartenenza ad uno schieramento nazionale”.
