A pagare non siano solo i vertici dell’azienda sanitaria, ma anche l’intero collegio sindacale di cui il neonato Futuro e Libertà chiede la rimozione; lo fa con una lettera indirizzata al governatore Enrico Rossi e, per conoscenza, al Ministero del Tesoro ed a quello della Sanità. Dovrebbero essere rimossi dall’incarico, dice FLI, e privati del pubblico rimborso almeno fino a quando non sarà fatta chiarezza. Oltre al direttore generale e al direttore amministrativo, sono anche loro i responsabili del grande buco di bilancio della Asl visto che avevano il compito di controllare. Insomma, Futuro e Libertà chiede la testa del presidente Vincenzo Minici e degli altri componenti, perché il centro sinistra sorvolando sul ruolo di verifica vorrebbe coprire gli organismi di controllo dell’ente, per un accordo tra PD e PDL che rispetterebbe gli “equilibri politici”. Nella lettera inviata al presidente Rossi, il partito parla anche dei singoli voti di merito al Bilancio: sembrerebbe infatti ci sia un astenuto e questo proverebbe quel qualcosa di anomalo sulla relazione 2009. Basta con i silenzi e le risposte a metà, quindi, ma dignità di chi ha sbagliato e le dimissioni del collegio, o almeno, conclude FLI, la rinuncia agli stipendi pagati dai cittadini.