C’era anche il governatore della toscana enrico rossi alla manifestazione contro la violenza e per il lavoro organizzata dalle sigle sindacali in solidarietà degli operai della eaton. Ha manifestato sotto il suo ombrello tutto il tempo, accanto al gonfalone del comune di massa che ha sfilato assieme agli operai e a tanti sindaci e amministratori del nostro territorio. Mentre il corteo effettuava un sit- n sotto palazzo ducale, una delegazione ha raggiunto il prefetto. Ribaditi i concetti base della vertenza e quelli delle possibili risoluzioni: servono pochi mesi per permettere il passaggio di proprietà, che ha già due imprenditori in fila, o magari anche insieme a concorrere per l’acquisto delle aree. Pochi mesi di cassa in deroga che potrebbero essere concessi totalmente dal governo, senza l’aiuto della eaton, che d’altro canto non ne vuole nemmeno sentire parlare. Rossi ha chiesto un prossimo incontro, un tavolo romano entro la prima decade di dicembre a cui forse parteciperà il ministro romani in persona. Poi però è voluto tornate sugli scontri di mercoledì scorso in autostrada e non è stato morbido

 Rossi non nega che secondo lui qualcosa non ha funzionato nella gestione dell’ordine pubblico e dichiara che certe cose in toscana non sono mai successe e non dovranno più accadere.