Riflettori puntati, ancora una volta, sul cimitero di Mirteto. Pochi mesi fa il consigliere comunale del Pdl Stefano Benedetti, aveva documentato con fotografie dettagliate la situazione di degrado e abbandono in cui versa il camposanto: tombe abbandonate, vialetti chiusi per la caduta di tronchi d’albero, foto tolte dalle tombe e abbandonate sui muri, ascensore non funzionante da mesi. Una questione spinosa, dunque, per moltissimi cittadini. A seguito della segnalazione, arriva la risposta dell’Asl apuana che evidenzia sì alcune criticità, tra cui erbacce e rifiuti da rimuovere, ma allontana ogni preoccupazione di tipo igienico sanitaria paventata da Benedetti. Secondo il dirigente Berti, il consigliere usa un metodo a effetto, ma assai parziale di rappresentare i fatti, selezionando con cura i luoghi più critici, per generalizzare e affermare che nel cimitero prevale uno stato di abbandono totale. La Asl rassicura: “nessuna presenza di topi, l’ascensore è funzionante, e i servizi igienici in buono stato. Benedetti, tornato sul posto, fa notare a Berti che è proprio grazie alle sue segnalazioni se è stato avviato un intervento di ripristino complessivo: “Sono stati raddrizzati e potati gli alberi, acquistati cento cassonetti per la raccolta rifiuti, falciati i campi, ripulita l’area di servizio”; per non parlare delle operazioni di ripristino delle tombe sprofondate e di pulizia. Per quanto riguarda quello che viene chiamato “metodo ad effetto”, precisa Benedetti, si tratta di un monitoraggio a tutto tondo per evidenziare criticità e segnalarle gli organi competenti. Per quanto riguarda, il forno crematorio, Benedetti fa presente che di notte, anziché essere spento, è attivo, come segnalato da molti cittadini, e dunque reclama un servizio di vigilanza. Nel concludere, il consigliere azzurro rimarca l’importanza delle sue segnalazioni che hanno permesso di avviare interventi di pulizia nei cimiteri di Turano e Mirteto, da tempo nel degrado, cosa inaccettabile soprattutto per una città che ha subìto l’onta dello scandalo delle cremazioni.