Con tre decessi sul lavoro negli ultimi 10 mesi, su un totale di 81526 occupati, Massa-Carrara è tra le 20 province italiane con la più alta incidenza di morti bianche: lo dicono i dati dell’Osservatorio per la Sicurezza di Vega ENGINEERING, una società che da 20 anni opera nell’ambito della sicurezza nei luoghi di lavoro. Lo studio dell’osservatorio è recentissimo, le statistiche sono aggiornate al 31 ottobre, e rileva che nei primi dieci mesi del 2010, in Italia le morti bianche sono state 440: le regioni più “pericolose” per i lavoratori sono Lombardia e Veneto, mentre la Toscana si posiziona in coda alla classifica. Con 21 decessi su oltre un milione e mezzo di occupati, la nostra regione si piazza infatti al 19° posto della graduatoria, con un risultato in qualche modo confortante almeno rispetto alle altre realtà italiane. Un quadro molto più nefasto per il nostro territorio, emerge invece se si guarda all’incidenza delle morti bianche provincia per provincia: Massa-Carrara, come detto, ha registrato nei primi 10 mesi del 2010 tre decessi tra i suoi lavoratori, come  altre 20 province italiane. A pesare negativamente sul piazzamento apuano è il rapporto tra il numero dei decessi e quello degli occupati, che fa salire Massa Carrara al diciannovesimo posto, in una classifica che conta un centinaio di territori. Peggio di noi realtà come Bolzano, prima provincia in Italia per incidenza delle morti bianche,  Roma e Napoli, e anche la vicina La Spezia, che ci precede di un solo posto in classifica.