Lega nord Toscana replica al presidente Rossi e sciorina una serie di dati, puntuali, su costi e numero di interventi finalizzati al recupero idraulico e idrogeologico del territorio come è esposto negli accordi di programma: nel ’99 stanziati circa 235mila euro per gli investimenti, coperti al 64% da interventi statali; nel 2002 ammontano a 175mila euro gli investimenti, coperti dallo stato al 13%; Nel 2006, investimenti per 50mila euro, coperti da finanziamenti statali (al 13%) e con fondi cipe al 50%. Il segretario provinciale Meanti fa notare l’impegno dello stato sul territorio toscano, a fronte di un sistema regionale lento nella realizzazione degli interventi. Antonio Gambetta Vianna, presidente del gruppo consiliare in Regione riporta invece le affermazioni dell’assessore regionale Bramerini secondo le quali in nessuno degli accordi di programma sono inclusi interventi sulle zone oggetto dei tragici fatti dei giorni scorsi. La lega fa notare come il ministero dell’ambiente avrebbe previsto interventi per la messa in sicurezza del territorio in Toscana, per 126milioni di euro, di cui la Regione sarebbe intervenuta con 59 milioni di euro. I soldi a disposizione per la messa in sicurezza della provincia apuana ammontano a 7 milioni di euro; ai quali vanno aggiunti 22 milioni di euro per i lavori antierosione. La lega conclude con un appello alla rapidità degli interventi, a garanzia di tutti i cittadini. Intanto proprio pochi giorni fa Rossi ricordava come dal governo fossero arrivati alla Toscana solo 14 milioni di euro a fronte dei 66 promessi in seguito all’alluvione del 2009.
