Tuta da ginnastica, guanti e pennello in mano: il Sindaco di Montignoso Federico Binaglia ha sfidato il freddo di questo sabato mattina dai toni invernali per ripulire il muro che costeggia via otto Aprile e che fa da argine al fosso Montignoso. 700 metri di lunghezza e circa tre ore di lavoro assieme alla sua Giunta e all’Assessore provinciale all’ambiente Livio Grillotti, cittadino di Montignoso. Il muro è martoriato dalle scritte di piccoli vandali cittadini, a cui piace far sapere all’intero paese per che squadra tifano, chi amano e chi odiano. Manie di protagonismo che sono secondo il Sindaco veri e propri vandalismi. A questo si aggiungono le difficoltà del Comune di Montignoso: impossibile affidare ad una ditta esterna il lavoro, sarebbe costato migliaia di euro. Impossibile farlo fare ai dipendenti agli operai comunali perchè sono impegnati nella raccolta dei rifiuti, nelle manutenzioni. Così tocca ai politici che se la cavano con poche centinaia di euro, quelle necessarie per la vernice e il loro tempo.

 Qualcuno passa e grida finalmente la politica fa qualcosa, altri applaudono e ringraziano. Il Ssindaco si appella ai cittadini affinchè tengano pulito il muro, tra l’altro anche vicino sul finale al cimitero, e per questo degnamente ripulito in occasione delle festività dedicate ai defunti. E visto che si parla di appelli binaglia è costretto a farne anche un altro, relativo all’abbandono dei sacchi del verde per le strade del suo comune