Il consigliere comunale della Destra Gianni Musetti interviene sul debito del Cermec, la situazione emersa in settimana con il probabile buco in bilancio di 16 milioni di euro per cui scateranno una serie di controlli per chiarire la situazione. In attesa però di chiarire il quadro, Musetti chiede ai due sindaci Zubbani e Pucci, che con le loro rispettive amministrazioni detengono il 95% delle quote della società, di intervenire e promuovere una azione di responsabilità contro gli amministratori. Per Musetti le responsabilità sono chiare e in attesa che la procura decida se aprire un indagine il consigliere indica errori non tanto di amministrazione economica ma di servizi pagati e mai erogati, terreni stimati oltre il loro effettivo valore e passaggi finanziari definiti da Musetti “alchimie”. E poi l’esponente de La Destra punta il dito sul Cda “formato da tutti ex-consiglieri comunali” finiti nel pensionamento politico delle società partecipate. Aldilà della polemica di Musetti, in provincia adesso l’effetto buco Cermec rischia di avere conseguenze anche sui bilanci delle due amministrazioni che potrebbero dover ricapitalizzare la società ovviamente attingendo dai propri bilanci.