Asl 1, disponibili 10 milioni di euro per pagare i fornitori.  La notizia l’ha data l’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia nel corso dell’incontro con il personale dell’azienda sanitaria di Massa e Carrara, che si è tenuto nell’Aula Magna della Scuola infermieri di Massa. Nella giornata che ha portato l’intera giunta a Massa, per una seduta itinerante, l’assessore Scaramuccia ha voluto incontrare il personale per ribadire «la vicinanza e la solidarietà» della Regione. «Da quando è scoppiata questa questione – ha assicurato – le nostre giornate sono rivolte a risolvere quanto prima la vostra situazione. Il primo impegno è quello di fare chiarezza, capire come stanno le cose e dare soluzioni. Per tutti, ha aggiunto, è stato un fulmine a ciel sereno e una situazione dolorosa. Vi garantiamo il massimo impegno perché il vostro quotidiano non sia modificato, i servizi non siano ridotti, i fornitori siano pagati». Quanto al lavoro del commissario straordinario, Maria Teresa De Lauretis, l’assessore ha dichiarato «massima fiducia per l’ottimo lavoro che sta facendo, ma questo commissariamento deve finire quanto prima, se possibile, anche prima della scadenza del 31 dicembre. Appena sarà fatta chiarezza nomineremo un nuovo direttore generale». Al personale, che chiedeva spiegazioni e chiarimenti sul “buco” della Asl, «ce ne siamo accorti noi, non qualcun altro, e con grande stupore», ha detto Scaramuccia, ripercorrendo tutte le tappe della vicenda e sottolineando che la Regione non ha un ruolo di controllo contabile, ma quello di attestare che tutti i passaggi previsti dalla legge siano stati eseguiti. Il “buco” della Asl «verrà coperto con le risorse messe da parte grazie a un’oculata gestione degli anni passati. 60 milioni di euro su quasi 7 miliardi di bilancio non mettono certo in crisi la sanità toscana», ha aggiunto la Scaramuccia.