La guardia di finanza ha sequestrato 250 mila euro in contanti a Izet Halilovich, capo dei rom del campo nomadi del Lavello. Secondo gli investigatori, quel denaro è di dubbia provenienza e Halilovich avrebbe spiegato che si tratta del frutto della vendita di una casa di sua proprietà, in Bosnia. Stamani si è svolta l’udienza dal gip, che doveva esprimersi sul sequestro preventivo della somma, avvenuto una ventina di giorni fa. Il giudice si è riservato la decisione. I 250 mila euro sono stati trovati su un conto corrente aperto da Halilovich in una banca di Massa. I controlli della guardia di finanza sono iniziati su input del sindaco di Carrara, Angelo Zubbani, che ha chiesto un’indagine patrimoniale sui nomadi del campo Lavello, in previsione della sua chiusura e del trasferimento nelle case popolari dei rom che non abbiano possibilità economiche.