“In tribunale si è raggiunto un accordo parziale, ma che intanto mette un punto ed è quello del ritiro dei licenziamenti”. Queste le parole dette a CNRmedia dal sindaco Roberto Pucci che quest’oggi, all’uscita dal tribunale, non aveva voluto rilasciare dichiarazioni. Occorre fare delle riunioni che devono chiudersi entro il 12 novembre, le istituzioni quindi puntano ad andare oltre quel periodo, convincendo la Eaton a concedere la cassa in deroga. Ma secondo il sindaco, è molto più concreta la possibilità che dopo il 12 novembre la multinazionale riproponga i licenziamenti. Poi Pucci tira nuovamente in ballo l’esproprio delle aree: “in quel caso le istituzioni si impegnano a fare anche azioni eclatanti”. Piena soddisfazione anche del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi: «è una vittoria della ragione e del buon senso», il suo primo commento. La multinazionale che ha abbandonato la fabbrica e lasciato i lavoratori senza futuro è stata costretta a tornare sui suoi passi, a rispettare gli accordi e le leggi Costituzionali. Adesso – conclude il presidente – continueremo la battaglia per la reindustralizzazione in maniera più serena ma anche più determinata. Insieme, istituzioni e lavoratori, ce la faremo».
