Circa 400 persone al sit in davanti al tribunale per sostenere la causa della Eaton: c’erano i lavoratori della multinazionale americana e c’erano gli studenti  della città di massa, i giovani comunisti, asp e carc, la rsu del nuovo pignone e una rappresentanza di lavoratori di nca. Tante bandiere di sindacati diversi, anche quella della riv, l’azienda che vendette le aree alla eaton e di cui gli operai hanno conservato negli anni questo cimelio, che ha oltre sessanta anni, oggi rispuntato davanti al tribunale. Una battaglia operai che diventa battaglia studentesca e di tanti politici pronti a portare il loro sostegno. Il pd al completo, il gruppo consiliare del pd di massa, tante istituzioni, l’assessore paolo baldini, raffaele parrini, i sindaci di massa e di carrara roberto pucci ed angelo zubbani, il presidente angeli, tutti ad aspettare la sentenza, anzi l’accordo tra eaton e sindacati. Fino alla fine, fino alle 16 quando finalmente alessio castelli ha preso il megafono e ha parlato agli operai: abbiamo vinto si chiede. Forse un po’, abbiamo ottenuto il ritiro dei licenziamenti. Adesso inizia però la battaglia più dura. Quella per la reindustrializzazione e il tempo purtroppo è poco.