Come nel 68, operai e studenti tornano ad unirsi per la lotta dei lavoratori di tutti i tempi:  succede a Massa, dove questa mattina si riuniranno i lavoratori della Eaton e gli studenti del territorio in un lungo corteo verso il Tribunale di Massa, sede della prima udienza per la causa di lavoro inoltrata da Cgil, Cisl, Uil e Ugil, contro la multinazionale. Il corteo degli operai si muoverà alle nove dalla fabbrica occupata, gli studenti lo aspetteranno in Piazza Garibeldi per poi raggiungere il Tribunale. Agli operai si uniscono anche i Giovani Comunisti di Massa: “Per noi- dicono- la lotta dei lavoratori della Eaton è anche la lotta contro una precarietà che ci vede protagonisti e che se tutto rimarrà così com’è ci aspetta”. Le lotte degli studenti, quelle contro la riforma Gelmini, contro l’impoverimento culturale del millennio, si intrecciano, alimentandosi vicendevolmente, con quelle degli operai, in cassa integrazione da due anni, e licenziati ufficialmente dal 15 dicembre. Una lotta che ricorda quella degli anni Sessanta, con gli intensi conflitti nelle fabbriche, a cominciare da quelle metalmeccaniche. Allora, come oggi, si conobbe il declino dell’operaio professionalizzato, punto di riferimento per decenni dell’azione dei sindacati e dei partiti di sinistra. Da questa prima udienza ci si aspetta moltissimo: la posizione della Eaton potrebbe e dovrebbe necessariamente cambiare qualora il giudice accertasse il “comportamento antisindacale” e forse dovrebbe anche ritirare i licenziamenti e tornare a discutere della cassa integrazione in deroga. L’udienza in tribunale e la manifestazione degli operai, che saranno in sit in fino alla fine, arriva anche in un momento difficile: l’ennesima delusione sul fronte della reindustrializzazione, dopo aver saputo che Global Carbon non ce l’ha fatta e che bisogna ricominciare a cercare. E su questo fronte, nessun giudice potrà mai costringere imprenditori ad investire sul territorio massese. “Solidarietà, sostegno e vicinanza”. E’ quanto l’Associazione 28 Aprile intende esprimere ai lavoratori dello stabilimento Eaton, attraverso le parole del suo presidente Giuliano Minuto, che invita tutti gli iscritti a partecipare alla manifestazione e al presidio in programma stamattina. Lo stesso fa il Pd di Massa Carrara: “siamo vicini ai lavoratori in tutte le manifestazioni pacifiche di protesta che possano servire a tenere alta l’attenzione sulla questione e per indurre l’azienda a rivedere posizioni che, ad oggi, ci sembrano inaccettabili”.