La cooperazione delle reti ecologiche nel Mediterraneo vuole valorizzare il patrimonio naturalistico e la biodiversità della rete ecologica riducendo le minacce sulle risorse ambientali e favorire un’economia sostenibile. Il progetto Co.R.E.M. è stato presentato dalla provincia di Massa Carrara che ha aderito assieme alla provincia di Sassari, all’Arpal Liguria, alla Corsica e con capofila la provincia di Oristano. Un progetto, finanziato dal programma Italia-Francia Marittimo per 6 milioni di euro della durata di 36 mesi: si tratta di 5 sottoprogetti e 3 Azioni i sistema che coinvolgeranno le tre regioni italiane e la Corsica. L’impegno della Provincia apuana, ha commentato l’Assessore ai Parchi ed Aree protette della Provincia di Massa Carrara Livio Grillotti, è di incentivare la cooperazione delle Reti Ecologiche, considerato che il 12% del territorio è protetto; lo farà assieme a 28 partner tra cui la Regione Toscana, il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco- Emiliano, l’Ente Parco Regionale di Migliarino di San Rossore, la Provincia di Livorno, il Parco Regionale della Maremma. Saranno create reti di cooperazione per lo scambio di tipologie di lavoro ed una comunità transfrontaliera di Natura 2000 che coinvolgerà vari soggetti: scuole, le reti INFEA, l’associazionismo ambientale e le associazioni di categoria. Questo rientra nel sistema G per il quale sarà creata anche un forum telematico.