Già diverse segnalazioni erano state fatte al Comando di Polizia di Carrara circa la presenza di persone sospette nel tratto di strada antistante il chiosco situato in Viale da Verrazzano, in una zona scarsamente illuminata. L’attività investigativa degli agenti si è fatta così più sostenuta fino all’appostamento di auto civetta nella zona. Nella serata di mercoledì scorso i poliziotti in abiti civili hanno così tenuto per alcune ore un trentanovenne marocchino sotto osservazione. Ad un certo punto, favorito dall’oscurità, a questi si è avvicinato un giovane a bordo di uno scooter, che, dopo avervi scambiato alcune parole sottovoce, gli ha consegnato delle banconote. L’uomo quindi a sua volta ha dato il denaro ad un connazionale, avviandosi con lui verso la scogliera dove avrebbe prelevato la droga nascosta tra gli anfratti di roccia. Tornando indietro il trentanovenne ha consegnato al giovane un piccolo involucro di cellophane giallo. Non appena allontanatosi il ragazzo è stato bloccato dagli agenti in borghese, mentre altri bloccavano il Marocchino che stava tentando di nascondersi tra gli avventori del chiosco. L’involucro, aperto dagli agenti, conteneva mezzo grammo di cocaina. Conclusasi l’operazione, il giovane diciannovenne che aveva acquistato la dose di cocaina verrà segnalato alla Prefettura come assuntore di stupefacenti, mentre il trentanovenne, senza fissa dimora e già gravato da specifici precedenti in tema di reati connessi alle sostanze stupefacenti è stato subito messo sotto vigilanza in commissariato a disposizione del P.M. Dello Iacono. La mattina dopo, effettuata l’udienza di convalida, al Marocchino è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di firma giornaliero presso il Commissariato di Carrara, in attesa del processo che si svolgerà a dicembre. Il secondo spacciatore invece è riuscito a dileguarsi nel buio, senza lasciare traccia.
