Tutti gli avevano dato contro, nessuno gli aveva creduto, le polemiche erano fioccate numerose quando l’onorevole lucio barani aveva annunciato l’avvio di una commissione di inchiesta parlamentare per verificare il lavoro all’interno della asl 1. quel giorno le accuse alla gestione dell’azienda sanitaria furono tantissime e barani chiese le dimissioni dell’attuale presidente della regione enrico rossi, allora assessore alla sanità. Nell’occhio del ciclone a quel tempo ci fu sopratutto il famoso concorso pubblico per la copertura di un posto di assistente amministrativo, vinto a un emerito sconosciuto ma utile, secondo barani, a piazzare in graduatoria numerosi figli di illustri personaggi locali. a quel tempo nessuno smentì che a partecipare al concorso furono tantissimi parenti di medici, sindacalisti, sindaci, onorevoli, e si disse che non si poteva impedire ai giovani figli di fare la loro carriera. Ma oggi quei piazzamenti, in pol position, che hanno portato a più di 50 assunzioni puzzano non poco, visto che sono costati, secondo i conti del consigliere del pdl stefano benedetti circa 2 milioni di euro in più l’anno. pesavano già nel bilancio 2009? Questo non è sicuro, ma oggi quei nomi illustri nello scandalo del buco di bilancio della asl pesano non poco. La figliastra del direttore delvino, oggi commissariato, la figliastra del direttore amministrativo dimesso, la figlia del direttore sanitario dimesso. E se sotto accusa c’è la gestione della asl1 forse anche questo particolare potrebbe risultare interessante.
