Il consigliere del Pdl carrarese Laquidara torna sulla questione marmo, sottolineando la necessità che la politica non lanci, in merito, proclami d’impossibile attuazione. “Pur essendo tra coloro che auspicano che dal mondo del marmo possano venire maggiori ricadute e maggiori benefici per la collettività”, afferma Laquidara, “e che interventi in questo senso sarebbero graditi alla stragrande maggioranza dei cittadini sosteniamo che una minore superficialità sarebbe opportuna”. Tutti parlerebbero delle entrate del marmo ma nessuno  si premurerebbe di precisare che non solo sarebbe opportuno ottenere maggiori introiti ma che è altrettanto necessario spendere meglio quanto già si incassa. “Per farlo”, conclude Laquidara, “occorre un bilancio separato degli introiti provenienti da questa fonte, una rendicontazione dettagliata di questa risorsa, perché da sempre i carrarini pretendono di sapere dove vanno a finire “i soldi della tassa marmi”.