Un ragazzo di 14 anni che vive in Val di Magra è stato costretto a rubare i gioielli della madre, per pagare un sarzanese diciottenne che minacciava di pestarlo a sangue. Non solo. Per ‘ammorbidire’ il ragazzino sarebbero intervenuti anche un altro sarzanese di 17 anni e un balordo di Arcola di 23. Per ben due volte l’adolescente ha rubato anelli, bracciali e collane d’oro alla mamma, consegnando il denaro ricavato al diciottenne, L.M. Poi la donna, ha letto un sms del figlio: ha capito che c’era qualcosa che non andava e, messo alle strette, il ragazzino in lacrime ha confessato. A quel punto la donna lo ha portato in caserma e lo studente, davanti ai carabinieri ha raccontato la sua odissea. Nei guai è finito L.M. di 18 anni di Sarzana, indagato per estorsione e induzione a delinquere di minore. Per truffa in concorso sono invece stati denunciati un giovane di 17 anni residente in Val di Magra e A.P. di 23 anni di Arcola