Sono 7 i cittadini, tutti stranieri, 4 di origine rumena e 3 albanesi, denunciati a piede libero dalla polizia di Carrara per la maxi-rissa scoppiata sabato notte in piazza Menconi a Marina di Carrara. Un quarto albanese è invece stato arrestato perché in possesso di un documento falso. All’origine pare ci sia stata una discussione per alcune avance rivolte da un rumeno ad una connazionale che si trovava con un gruppo di albanesi all’interno di un locale ad Avenza. La discussione è proseguita poi al bar Imperiale dove il gruppo ha raggiunto ed aggredito i rumeni armati di mazza da baseball, un piede di porco ed un coltello scatenando la lite durante la quale sono rimasti feriti tre cittadini rumeni, di 24 anni, in prognosi riservata per ferite da taglio nella zona lombare ed ascellare, 25 anni ricoverato in osservazione per trauma cranico e contusioni alla milza, e 33 anni, con prognosi di 15 giorni. Anche un albanese di 25 anni è stato trasportato in ospedale per ferite al volto. All’arrivo della polizia, la rissa in piazza era già terminata, ma i problemi sono proseguiti anche in ospedale dove è stato necessario l’aiuto di una volante da massa e uomini della guardia di finanza. Gli agenti hanno successivamente trovato e sequestrato il piede di porco ed identificato anche gli altri uomini coinvolti che hanno un’età compresa tra i 23 e i 27 anni. Per i protagonisti è scattata la denuncia per rissa aggravata e lesioni e per alcuni anche quella per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. Il 25enne sotto arresto è stato condannato questa mattina ad un anno di reclusione con sospensione della pena e rimesso in libertà.