0 Aservizio tgPer rilanciare il settore lapideo è pronta una nuova rivista che racconta il marmo di Carrara, fati ed episodi dell’applicazione della pietra nell’architettura, nel design e nell’arte. F-Stone magazine, con cadenza trimestrale e tradotto in lingua inglese, arriverà ai maggiori rappresentanti del settore non solo Italia, ma in tutto il mondo grazie alle nuove tecnologie. Sono solo 2mila infatti le copie cartacee già spedite ad una lista limitata e mirata di clienti; ma in oltre 100 mila, tra autorità, fiere ed esperti, lo potranno sfogliare su IPad, IPhone, ITouch e smartphone.

 L’idea di riportare il Made in Carrara al centro del mondo nasce dalla Furrer, storica azienda carrarese del settore lapideo con alle spalle 70 anni di attività, che ha finanziato il magazine, pensato e edito poi dalla redazione appositamente messa insieme da Thetis, agenzia di comunicazione del territorio.

 Già presentato alla fiera di Verona, la prossima settimana F-Stone sarà inviato nel formato elettronico al data base dei quasi 90mila architetti e designer scelti, per diventare in breve temo la porta di accesso alla pietra naturale.