I lavoratori di NCA parteciperanno allo sciopero del primo ottobre indetto dai sindacati confederati del settore metallurgico per rispondere al piano industriale di Fincantieri che punta a ridimensionare l’attività in Italia tagliando 2500 posti  di lavoro nei prossimi quattro anni. Come prevedibile l’annuncio di domenica ha dato una scossa all’intero mondo della cantieristica italiana perciò il primo ottobre i sindacati punteranno dritti verso un tavolo unico per la cantieristica italiana in cui inserire Fincantieri e anche NCA. Fuori da Palazzo Chigi si chiederà un incontro con il presidente del consiglio Silvio Berlusconi che da 140 giorni è ministro dello sviluppo economico ad interim dopo le dimissioni di Scajola. La soluzione che i sindacati portano avanti è incentrata sulle commesse pubbliche per cui, ha annunciato Marco Battistini della Cisl, verrà chiesto un incontro con tutti i ministeri che hanno legami con le commesse navali a partire dal ministero della Difesa. In questo quadro si spera in una svolta non solo per Fincantieri, che mira ad una modifica del piano industriale, ma anche NCA che ha la necessità di trovare al più presto nuove commissioni, che si spera arrivino dal settore pubblico.