Alcune sere fa, un pensionato cinquantacinquenne, residente a Marina di Carrara, a bordo di una Motoape 50, giunto a pochi metri dalla propria abitazione e nell’affrontare l’ultima curva che lo divideva dall’arrivo a casa, è andato a sbattere violentemente contro il muro di un’ex scuola elementare. Inizialmente soccorso da alcuni passanti, l’uomo è stato successivamente trasportato da un equipaggio del 118 al Pronto Soccorso, dove si è provveduto a curare le varie escoriazioni e contusioni che riportava. Oltre a questo però, manifestando chiari sintomi di  stato di ebbrezza, è stato sottoposto dai medici ai prelievi di rito, che hanno dato un esito a dir poco sorprendente. A fronte del limite massimo consentito dalla legge, di mezzo grammo per litro di alcool nel sangue, il tasso alcolico riscontrato risultava di quasi 8 volte superiore alla norma, sfiorando addirittura i 4 grammi. È stato così che, in seguito alla segnalazione dei sanitari, presso l’ospedale è intervenuto il personale della Squadra Volanti e, in conseguenza della grave violazione al Codice della Strada, ha provveduto al ritiro immediato della patente di guida e al sequestro e confisca dell’Ape 50, seriamente danneggiata dall’incidente. Il pensionato, denunciato a piede libero, rischia adesso un’ammenda pari ad un minimo di 1500 a un massimo di 6000 euro, e un arresto da 6 mesi a 1 anno, così come  la sospensione della patente da 1 a 2 anni. Tutto ciò inoltre, esclusivamente perché il cinquantacinquenne non risulta recidivo, altrimenti si sarebbe visto revocare completamente il titolo di guida.