INTANTO IL 22 SETTEMBRE E’ PREVISTO UN INCONTRO CON LA PROPRIETA’ PER FARE IL PUNTO SULLA CASSA INTEGRAZIONE, IN SCADENZA IL 14 DICEMBRE

Sarà un caldo autunno per i lavoratori della Eaton: la vertenza giunge in questi giorni ad un punto cruciale, rischiare o cedere e gli operai, con le sigle sindacali e la Rsu hanno deciso di tentare il tutto per tutto. È trascorsa così la prima notte in presidio permanente all’interno della  ex fabbrica, anche se a loro non piace che venga chiamata così, perché sperano che possano tornare a lavorarci come una volta. La fabbrica è occupata: hanno portato alcuni effetti personali, gli strumenti per cucinare e mangiare, qualche passatempo per non annoiarsi, libri e musica. Ricordano che, all’inizio della vertenza, avevano costruito la famosa bara di legno, che rappresentava la morte del lavoro e che era stata un biglietto da visita per chiunque entrasse o passasse sull’Aurelia. Adesso dovranno pensare a qualcos’altro. Di tempo ne avranno. Sicuramente c’è quello per parlare e capire se sia stato fatto tutto il possibile fino ad oggi oppure no. In questi mesi, ci confidano alcuni rappresentanti sindacali, si è andati con i piedi di piombo, per non far indispettire nessuno, per non perdere la stima delle istituzioni, né lo stipendio mensile, ma adesso il tempo della “pace sociale” sta per finire, anche perchè a dicembre, il 14 per essere precisi, i lavoratori non avranno più molto da perdere. Una critica, velata, arriva al sindaco di Massa Roberto Pucci che in tanti mesi non ha più convocato il tavolo tecnico di monitoraggio della vertenza. Il comune di Massa ci aveva tenuto molto a prendere il coordinamento di questo importante tavolo, visto che la Eaton insiste sulla sua zona industriale; si tratta di un tavolo a cui, se chiamati, partecipano tutti i soggetti interessati alla vertenza, Eaton, Sofit, Ministero, Sviluppo Italia, Fidi Toscana e istituzioni, ma pare che questo tavolo si sia riunito solo due volte, di cui una andata quasi deserta e poi mai più convocato. La Fim oggi chiede al sindaco Pucci di non abbassare la guardia e di utilizzare nuovamente questo strumento. Si organizza in queste ore anche la grande manifestazione, probabilmente di carattere regionale, sollecitata dal presidente Enrico Rossi, per allargare il respiro della vertenza. Infine si aspetta il 22 settembre, quando alle 9 di mattina la Eaton si farà viva con i sindacati e la Rsu, per un incontro all’Associazioni industriali dove farà il punto del secondo anno di cassa integrazione straordinaria.