Italia Nostra d’oltre Foce ha organizzato un’apposita gita di gruppo per la visita alla Biennale che si sta svolgendo a Carrara e, ciò che alla sezione apuo-lunense proprio non andrebbe giù, come sottolinea Venutelli, non sarebbe l’iniziativa in sé, ma le motivazioni addotte che, assicura, “proprio non ci piacciono”.  Rivendica e ricorda Venutelli, la strenua opposizione che la sezione cui fa capo mise in atto nei confronti dell’idea di Cattelan di sostituire la statua di Mazzini con quella di Craxi, sostenendo, insieme alla stessa Italia Nostra regionale, che l’operazione non avesse nulla a che fare con l’arte e la cultura ma che, al contrario, stesse banalmente sacrificando questi valori su quello che venne definito “l’altare dell’effimero opulento”. I giudizi espressi recentemente da Giampaoli insomma, non sarebbero in linea con la posizione assunta dagli altri membri dell’associazione, sia a livello provinciale che regionale: “Abbiamo preferito e continueremo a farlo”, afferma Venutelli, “non entrare nel merito della gestione della Biennale fino alla sua chiusura, proprio per non disturbarne lo svolgimento e non arrecare danno all’immagine della città, ma ciò non significa supportarlo come invece ha deciso di fare la sezione di Massa e Montignoso, con una vera e propria invasione di campo”.