Proprio all’indomani dalla conferenza stampa di Erp, il partito dell’Italia dei Valori di Massa-Carrara esprime la propria preoccupazione per le modalità di gestione delle situazioni sociali che starebbero esplodendo a causa della condizione economica. Ci sarebbe il rischio, che il partito considera più che fondato, che una sempre maggiore quantità di persone si vedano private dei servizi essenziali, quali la difesa della salute, l’istruzione, la casa e il lavoro, cadendo inesorabilmente nel baratro dell’indigenza e della povertà: tutto ciò inoltre avverrebbe nel totale abbandono da parte delle Istituzioni. L’aumento delle disuguaglianze sociali ed economiche non sarebbe più tollerabile, è questo il punto di vista dell’IDV che sottolinea quanto questo sia spesso causa di violenza tra le persone. “Una situazione inaccettabile”, accusa il coordinamento provinciale, “per una politica che dovrebbe al contrario dare risposte diverse dall’accettare che qualcuno sia costretto a vivere in pianta stabile sotto la “casa comunale”, o peggio, da minacce simili al “ti porto via i bambini”, strumento questo di pressione intollerabile”. La casa, un diritto tutelato dalla legge, da garantire anche ai cittadini stranieri residenti, che non dovrebbero appartenere ad una seconda categoria, bensì essere portatori dello stesso diritto ad inserirsi nella società, con pari diritti e responsabilità. A questo scopo, suggerisce l’Italia dei Valori, sarebbe necessaria una politica, orientata a dare un tetto a chi non ce l’ha, seguendo le direttive della legge regionale 96 del 96, che prevede che, a discrezione del Sindaco, si possa provvedere all’assegnazione di quote di riserva di alloggi, in casi specifici di urgenza, per far fronte a specifiche e documentate situazioni di emergenza abitativa, tra cui gli sfratti esecutivi non prorogabili, lo sgombero di unità abitative di proprietà pubblica, in caso di calamità e status di profugo. Indispensabile insomma che le amministrazioni applichino tutte quelle normative idonee ad aiutare le famiglie numerose ed in situazioni di disagio, affinché si possano prevenire problematiche di pubblica sicurezza che spesso nascerebbero proprio della sottovalutazione dei problemi sociali. È in questo senso che l’IDV, proseguendo la campagna di ascolto sul territorio, dichiara di aver già incontrato il Sunia provinciale, programmando con quest’ultimo prossime audizioni.