Carrarese – Poggibonsi 2 a 0: due a zero per i marmiferi, firmato da Zampagna e Giovinco per la gioia dei 250 sostenitori ospiti in tribuna.

Il risultato è però in parte bugiardo rispetto a quanto è successo in campo: lo hanno determinato due episodi, concessi dal Poggibonsi e sfruttati a dovere dalla Carrarese, entrambi successi nel primo tempo, e ripartire dal due a zero non era facile per i giallorossi, che hanno sì creato, ma senza dare l’impressione di essere in grado di raddrizzare la partita.

Non è stata una Carrarese stratosferica, forse ha ragione mister Firicano quando dice che ha fatto più paura leggere i nomi dei giocatori ospiti che non vedere all’opera la squadra e confrontarla con il Poggibonsi, più modesto almeno sulla carta. In realtà fino all’episodio che ha dato la svolta la gara era stata equilibrata.  

Il Poggibonsi, in giallorosso, è sceso in campo confermando in toto la formazione delle rime due giornate di campionato. La Carrarese, in bianco, aveva diversi assenze, tra qui Vigiani, ma nel 4-4-2 di mister Monaco c’erano comunque giocatori come Zampagna, Corrent, Gazzoli ed Anzalone.

La cronaca. Al 2’, punizione di Zampagna da 25 metri, centrale, sulla barriera. Al 3’ Aperuta dal limite dell’area piccola raccoglie una palla sporca ma manda fuori. al 4, ancora punizione guadagnata da Zampagna sulla destra e battuta da Corrent, mischia e palla fuori. al 12’ Carrarese pericolosa: incursione di Orlandi, palla in calcio d’angolo battuto da Vannucci, l’area piccola è affollata ma non arriva il tocco vincente per la Carrarese. Al 21’ azione di Aperuta (tra i più attivi in giallorosso, per tutta la gara) sulla sinistra, il giovane attaccante cerca di lanciare Alteri ma il centravanti, oggi in giornata opaca rispetto alla partita con il Giulianova, non ci arriva. Al 24’ Giovinco si beve Mugnaini e crossa per Orlandi, che manda fuori. tra il 27’ ed il 28’ il momento chiave della partita: azione del Poggibonsi, tiro di Aperuta, il portiere ospite Gazzoli devia sulla base del palo e sugli sviluppi la palla torna ad Alteri sul limite dell’area. Il centravanti subisce un fallo, l’arbitro non fischia la punizione dal limite, la Carrarese riparte, il Poggibonsi è squilibrato e Zampagna tutto solo infila Nocchi. C’è una punizione di Dall’Ara, dalla distanza, centrale, al 35’, parata da Gazzoli, poi al 43’ arriva il raddoppio della Carrarese con Giovinco, sugli sviluppi di un calcio di punizione, ancora complice la difesa giallorossa.

Dopo l’intervallo, con la partita ormai gravemente compromessa, il Poggibonsi si presenta con Lamenza ed Ikande al posto di Mugnaini e Campolattano, e quindi con Gilardi arretrato a terzino ed una struttura in generale più offensiva. Al 3’ un tiro dalla distanza di Orlandi finisce sul fondo, al 4’ Giovinco, disturbato da Gilardi manda alto mentre subito dopo Aperuta si vede parare la sua conclusione. Al 6’ ancora Giovinco si mangia il tris e la doppietta personale con un diagonale dalla sinistra che non va in rete e non trova compagni pronti sul secondo palo.

Il Poggibonsi manca la principale occasione per riaprire la partita, all’11’, con Gilardi che schiaccia di testa sul cross di Aperuta dalla sinistra (para Gazzoli) e poi resta in dieci per il secondo cartellino giallo.nal 18’ si rivede la Carrarese: tiro al volo di Zampagna dalla distanza, deviato, finisce sopra la rete. Nocchi vola a mandare di nuovo in angolo il tiro dalla bandierina di Corrent. Al 21’ ci prova Ikande, che nella ripresa si è dato molto da fare, pur senza fortuna. Poco da segnalare nella fase finale della patita: al 31’ un tiro di Orlandi, fuori, al 34’ l’unico calcio d’angolo per il Poggibonsi, senza conseguenze, al 43’ una conclusione di Dall’Ara dal centro destra, fuori, al 46’ uno spunto del giovane Vita, su cui chiude la difesa giallorossa.  

Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine, ed i giocatori della Carrarese festeggiano con i 250 tifosi (non tesserati) che avevano trasformato la tribuna laterale sud dello “Stefano Lotti” nella loro curva  nord.

In classifica il Poggibonsi resta a quota 4 punti, gli stessi di Gavorrano (prossima avversaria) e Chieti, equidistante dalla prima posizione occupata da Carpi e Carrarese con 7 e dall’ultima occupata da Villacidrese, Giulianova e Celano con un punto.