Rapporto economia 2010: l’istituto studi e ricerche della camera di commercio ha fornito i dati che confermano una grave crisi economica occupazionale della provincia apuana e l’assenza di una politica di rilancio. La crisi riguarderebbe tutti i settori, si salva solo il turismo. La disoccupazione ha raggiunto l’11%, il più alto degli ultimi anni e il doppio della media della Regione Toscana, che si attesta sul 5,8%. Le persone in cerca di occupazione sono oltre 10mila, mentre la cassa integrazione nel 2009 è aumentata del 138%. A fornire le cifre sono i consiglieri comunali del Pd, Stefano Alberti, Giorgio Raffi e Giovanni Ricci che portano all’attenzione il mancato insediamento delle imprese del consorzio Gesco sul nostro territorio, che avrebbe rappresentato una forma di investimento per creare nuovi posti di lavoro e dare nuove opportunità alla zona: un gruppo di imprenditori del consorzio Gesco, infatti, ha acquistato un’area industriale dimessa per riqualificarla e rilanciarla, ma ad oggi non ha ancora trovato un percorso urbanistico adeguato. “Qualcosa non ha funzionato nel percorso di reimpiego produttivo di quelle aree”, denunciano i tre consiglieri, che sottolineano anche le difficoltà per molte aziende di insediarsi nel comparto per le modifiche apportate all’art. 4 delle N.T.A. Per questo chiedono una riflessione da parte dell’amministrazione comunale sulla gestione GESCO e un impegno per riportare in consiglio comunale la pratica con norme aderenti alla realtà apuana e alle piccole imprese. Anche perché, al momento, sono pochi gli spiragli di reindustrializzazione dell’area EATON, e continua la  problematica relativa al S.I.N.