Speciale TG – VIDEO –

 

Martina Nardi e la scala mobile al castello Malaspina: stasera parlerà lei, durante un’intervista esclusiva che andrà in onda su Antenna 3 alle 21. “Una crociata contro il progetto della scala mobile, dice la nardi, quasi come se fosse un baluardo da dover difendere o demolire. Ma ora basta. Parla dopo numerosi silenzi e a causa dei ripetuti attacchi al progetto principe del Piuss, o quantomeno il più criticato: la definisce un’operazione strumentale voluta e parla di cattiva informazione. Questa sera davanti alle nostre telecamere parla del nuovo progetto che ha sostituito il primo e svela i retroscena dei lavori: la scala prima era a “zig e zag”, per problemi di pendenza, adesso è dritta perché segue un tratto dove la pendenza lo consente; partirà sempre da via Prado, dove è previsto anche il raddoppiamento dell’attuale parcheggio e si fermerà a Santa Chiara. Sarà invisibile, nessuna copertura, solo scalini e una balaustra color terra, la vegetazione la renderà impercettibile allo sguardo e infine sarà a doppio senso. la Nardi riponderà alle tante polemiche sul percorso scelto e sul fatto che non porterà proprio fino alla meta. I soldi sono stati divisi per la riqualificazione della collina, spiega, la ristrutturazione delle mura cinquecentesche e di porta Quaranta. Poi la regione ha dato l’ok per un secondo lotto di lavori che completeranno la scala fin su al castello. I disabili potranno visitarlo tramite un ascensore e i cantieri si apriranno entro 180 giorni. La Nardi si è tolta numerosi sassolini dalle scarpe, a partire dall’accusa di mancata comunicazione, a quella di sperpero di denaro pubblico e ha parlato anche del comportamento dei residenti della zona castello, che pullula di abusi edilizi e brutture di ogni tipo