Sputa in faccia a una vigilessa, minaccia di investirne una seconda. Si rifiuta di pagare una multa e di fornire le proprie generalità. E poi scappa. Per modo di dire, perché è stato identificato e passerà un sacco di guai. Operatori commerciali, ambulanti, residenti, passanti e automobilisti hanno stentato a credere ai loro occhi ieri mattina di fronte alla scena alla quale hanno assistito.

Ore 11, piazza Garibaldi è frequentatissima, in particolare in questo periodo di grande afflusso di turisti. La giornata uggiosa ha richiamato se possibile ancora maggiore pubblico, complice il mercato del giovedì. Una monovolume si piazza di fronte all’edicola-libreria Canale, in pieno divieto di sosta, il conducente si allontana. E ricompare pochi minuti dopo, accorrendo trafelato, perché presso la sua vettura si sono avvicinate due agenti donna della Polizia Municipale che hanno comminato la sanzione amministrativa di 78 euro.

Ma l’automobilista non ne vuole sapere e di fronte a decine di persone dà in escandescenze, insultando direttamente con frasi irripetibili le due vigilesse, lanciando improperi al Comune e al Corpo («Siete tutti dei ladri»). Ma le due vigilesse sono molto ligie al dovere, osservano lo spettacolo “offerto” dall’uomo, poi identificato per un 54 enne fino a quattro mesi fa residente a Castelnuovo Magra da poco trasferitosi a Marina di Massa, e procedono a chiedere documento di riconoscimento, patente e libretto di circolazione

Ma l’uomo ha ormai decisamente perso il controllo e prosegue in una lunga sequenza di ulteriori improperi, uniti ad un atteggiamento sempre più minaccioso. Spinge fisicamente le due agenti, arriva al punto di sputare in faccia a una delle due donne. Tutto si è svolto in pochissimi minuti, le agenti non hanno fatto in tempo a chiamare rinforzi anche quando la situazione é completamente degenerata.

L’uomo infatti è salito a bordo della propria auto accennando ad andarsene, ma una delle vigilesse si è fisicamente parata di fronte al cofano, per cercarne di impedire il movimento. A questo punto si è temuto per la sua incolumità, quando l’automobilista ha insistito urlando a squarciagola: «Spostati perché ti investo _ ha intimato _, spostati! Ho detto di spostarti». All’ennesimo rifiuto l’uomo ha innestato la marcia, e l’agente ha dovuto compiere un grande balzo per evitare di essere investita.

L’auto si è diretta verso la stazione imboccando viale XXI luglio e si è dileguata. Ma il numero di targa non è sfuggito alle agenti e ai passanti, che lo hanno annotato con cura. L’intestatario dell’auto è il cinquantaquattrenne M. G., incensurato, nessun precedente penale, il quale rischia di pagare diverse migliaia di euro di danni e multe, ma anche vedersi comminare sanzioni di carattere penale. La denuncia a piede libero che è stata formulata nei suoi confronti parla di minacce, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le generalità. Per le due vigilesse, la mattinata si è chiusa con un referto che parla di dieci giorni di prognosi per colei che ha tentato di fare da ostacolo e così impedire la fuga dell’automobilista, e una visita accurata al Felettino della Spezia per la seconda, sottopostasi a tutti gli esami di rito, dopo avere subìto lo sputo in pieno viso.