Un carrarese quarantenne non ha accettato la fine di una relazione sentimentale al punto di molestare pesantemente la donna che lo aveva lasciato. In particolare l’uomo ha cominciato ossessivamente a tempestare la donna di telefonate ed SMS, nonché a “pedinarla” negli spostamenti: in alcune occasioni inoltre, è passato anche alle vie di fatto, minacciando e picchiando la donna tanto da costringerla a ricorrere alle cure del medico. L’uomo poi, non ha voluto fermarsi alla sola amante, ma ha indirizzato le sue molestie anche nei confronti dei suoi familiari, ed in particolare, la loro era una relazione extraconiugale, del marito, minacciandolo e apostrofandolo ingiuriosamente tutte le volte che lo incontrava: addirittura in una occasione arrivando ad aggredirlo, percuotendolo con pugni al volto. Stanca ed angosciata per mesi di continue molestie, la vittima ha deciso di recarsi al Commissariato per denunciare il suo persecutore: la Squadra Anticrimine di Carrara quindi, ha avviato riservate e minuziose indagini, nel corso delle quali sono stati ascoltati come testimoni diversi conoscenti ed amiche della vittima. Accertati i fatti, l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di “stalking” e “lesioni aggravate”. Il Giudice per le Indagini Preliminari, accogliendo le richieste del P.M. Alessandra Conforti, ha emesso la misura cautelare del divieto di avvicinamento entro 100 metri dalla vittima e dai suoi familiari e imposto il divieto totale di comunicazione, anche telefonica, con la donna. Tutto ciò esclusivamente in attesa del processo, nel quale il carrarese rischia una pesante condanna.
