Roberto Pucci, sindaco di Massa, parla in diretta su Radio Rai 1 della sua ordinanza “anti writers”, che prevede un premio in denaro per chi “fa la spia” su chi imbratta i muri della città e una multa salata per chi compie il danno. L’idea è piaciuta così tanto che anche la Rai ha deciso di occuparsene all’interno del suo programma radiofonico Baobab, che ieri pomeriggio ha chiamato al telefono il sindaco Pucci per saperne di più. Subito la prima domanda provocatoria: “perchè una taglia sui writers?”, ma Pucci non ci casca: “Non è una taglia, assolutamente. Si tratta di un incentivo, una gratificazione per chi denuncia, con nome e cognome, chi imbratta un muro della città”. E infatti, spiegando nel dettaglio la sua ordinanza, Pucci conferma le 500 euro di premio per ogni cittadino che “aiuterà l’amministrazione a scovare gli imbrattatori e la multa per ripulire il danno, visto che ogni anno l’amministrazione spende migliaia di euro per cancellare le scritte sui muri”.  Il giornalista Francesco Graziani gli ricorda che, in queste ore, è in buona compagnia, visto che da ieri mattina anche il sindaco di Firenze Renzi ha chiesto ai suoi cittadini, in maniera ufficiale, di denunciare i writers, senza però nessuna ricompensa per farlo. A Pucci viene chiesto se non sia “antieducativo” promettere denaro ad un cittadino che dovrebbe essere mosso unicamente dal suo senso civico e denunciare a prescindere chi compie un atto vandalico, ma Pucci non teme la sua risposta: “Sono un sindaco concreto; so che per fare una denuncia si perde anche mezza giornata e so che i miei cittadini, come gli altri, finiscono per dire “chi me lo fa fare”. In questo modo saranno semplicemente più incentivati”. Il giornalista cerca di portare il discorso sull’arte che spesso queste persone manifestano con le loro bombolette: “Se avessi nella mia città brutti muri, magari palazzoni di cemento, farei un concorso pubblico per abbellirli- ha detto il sindaco- ; ma a Massa ho solo bei palazzi, sopratutto nel centro storico e non definisco “arte” nessuno sfregio su proprietà pubbliche o private”. Infine un accenno alla rivalità tra Massa e Carrara: “Andiamo per la verità molto d’accordo con il sindaco di Carrara- ha concluso Pucci- però al derby tiferò massese”.