Un autentico patrimonio pubblico verrà trasferito agli enti locali nel prossimo periodo, all’interno degli interventi propedeutici al “demanio fiscale”; manovra inserita nel più ampio “federalismo fiscale” che si compone di vari tasselli tra cui il “demanio municipale” per il trasferimento della fiscalità territoriale alle amministrazioni pubbliche. L’elenco per il comune è abbastanza ampio ed è tutto riferito alla voce “Altre proprietà”, utilizzata per le proprietà non universitarie, non internazionali e neanche edifici di culto. Nell’elenco figurano zone conosciute della città, per esempio l’area definita “terreno Colombarotto” che dovrebbe corrispondere all’attuale parcheggio, affianco alla camera di commercio; e poi ancora un terreno antistante l’accademia delle Belle Arti, che curiosamente nella foto pubblicata corrisponde ad una parte di piazza Gramsci. Così come proprietà del demanio pubblico sono due gallerie antiaeree in via Monterosso e a Grazzano. Diversi anche gli immobili che saranno trasferiti agli enti locali, ad esempio l’ex-scuderia Fabbricotti in via Sette Luglio e sempre nella stessa strada anche l’ex convento del Carmine. Tra le proprietà infine da segnalare “Ca Marchetti”, nella zona del Battilana, il cui il valore si aggira sui 400mila euro. Tutte queste proprietà, quindi, con l’attuazione del federalismo demaniale, passeranno dall’amministrazione centrale agli enti locali: comuni, province e regioni.