L’Associazione italiana sindrome fibromialgica (AISF) – sezione di Carrara e Forte dei Marmi ha voluto celebrare il 12 maggio, giornata mondiale della Fibromialgia, con un’iniziativa particolare, e ha riunito i soci e simpatizzanti alla cava di marmo Fantascritti.

Gli organizzatori Anna Lisa Cenderelli e Laura Bazzichi, referente medico dell’AISF, hanno illustrato le finalità dell’associazione. In particolare la dottoressa Bazzichi ha sottolineato la necessità di sostenere le associazioni malati per raggiungere un importante risultato a livello nazionale ovvero il riconoscimento della fibromialgia tra i livelli essenziali di assistenza. 

Per il comune di Carrara, che ha patrocinato la manifestazione, era presente la vice sindaca, che ha sottolineato l’importanza da parte dell’amministrazione comunale di sostenere iniziative finalizzate a migliorare la qualità’ dell’assistenza sanitaria pubblica nel territorio. 

Gianluigi Occhipinti, direttore della struttura di Reumatologia di Carrara, centro di riferimento per la fibromialgia per l’Azienda USL Toscana nord ovest, ha illustrato brevemente il percorso riservato alle pazienti fibromialgiche con un ambulatorio specifico e la possibilità’ di accedere a un percorso di psicologia dedicato alle pazienti affette da questa patologia. Sono inoltre in atto collaborazioni con una palestra, in cui viene svolta attività’ fisica specifica per la fibromialgia, con l’ambulatorio di terapia del dolore e, a breve, anche con l’ambulatorio di nutrizione clinica.

Il responsabile della cava museo di Fantascritti Walter Danesi ha poi spiegato ai quasi 200 partecipanti, in maniera molto coinvolgente e a tratti emozionante, la storia dell’estrazione del marmo dall’epoca romana ai giorni nostri, soffermandosi sul duro e rischioso lavoro del cavatore e di tutti i lavoratori delle cave.

Al termine di un piccolo momento conviviale organizzato per l’occasione, i partecipanti all’evento hanno assistito alla suggestiva illuminazione della cava Fantascritti che si è tinta di viola, colore simbolo della fibromialgia a sottolineare la visibilità che meritano questi malati.

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