Con il sopralluogo di questa mattina sulla spiaggia di Motrone, effettuato dai rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile (e delle sue articolazioni regionali e provinciali) e della Guardia Costiera, Pietrasanta ha ricevuto la conferma definitiva che, nel pomeriggio di mercoledì 29 maggio, sarà sede della maxi esercitazione antinquinamento marino organizzata da Italia, Francia e Principato di Monaco.

“Sarà un’occasione incredibile – ha commentato l’assessore alla protezione civile, Tatiana Gliori, presente insieme ai tecnici della protezione civile comunale e dell’ufficio ambiente, alla polizia municipale e ai volontari di alcune associazioni locali – non solo per misurarci, come ente comunale, con un’emergenza grave e specifica, affinando e coordinando le attività che ci competono con quelle in carico agli altri soggetti coinvolti; ma anche per far toccare con mano al territorio l’organizzazione e i metodi di lavoro della protezione civile, espressi su scala internazionale, a tutela della sicurezza di ambienti e persone”.

Le operazioni si svolgeranno su un fronte spiaggia di 99 metri lineari (tutta la parte di spiaggia libera più l’arenile antistante il Club Velico) impegnando personale, volontario e non, proveniente da tutta Italia; verrà simulato uno sversamento di idrocarburi che, dal mare, raggiunga la battigia e che porterà a mettere in atto procedure anti contaminazione e propedeutiche al corretto smaltimento delle sostanze recuperate. Le attività sulla terraferma sono state inserite, per il primo anno, nel programma di “allenamento” che si è svolto, l’ultima volta, sulla costa ligure ed è organizzato in base all’accordo italo-franco-monegasco RAMOGEPol e al piano di intervento per la prevenzione e la lotta all’inquinamento.

Nel corso delle prossime settimane saranno definiti tutti i dettagli operativi e logistici dell’esercitazione, che avrà una durata di circa 4 ore.