Dopo il grande successo della scorsa edizione, è stata inaugurata oggi (6 aprile) nell’atrio dell’ospedale Apuane di Massa la seconda mostra-evento “L’arte incontra il diabete”.  L’esposizione, organizzata dall’Associazione Giovani Diabetici Apuani e patrocinata dall’Azienda USL Toscana nord ovest, è stata aperta ufficialmente alla presenza delle istituzioni e dei cittadini. Per l’Asl erano presenti il direttore dell’ospedale Giuliano Biselli e il direttore di Neonatologia e Pediatria di Massa Carrara Graziano Memmini.

Nell’ambito di questa iniziativa 11 artisti, molti dei quali presenti oggi all’ospedale Apuane, hanno trasposto, attraverso i loro quadri, le parole di 11 bambini diabetici di tipo 1, che hanno descritto con una frase la loro esperienza di  convivenza con la malattia.
Una campagna di sensibilizzazione, da un lato, e di condivisione dall’altra, per porre l’attenzione su di una patologia che solo in Italia riguarda 300.000 bambini e adulti, e la cui incidenza, a livello mondiale, è in costante aumento.

Si parla anche di diabete giovanile o insulino-dipendente, per distinguerlo dal tipo 2 (detto anche dell’adulto), in quanto insorge, di solito, in giovane età e l’unico trattamento possibile è quello con insulina.
Si sviluppa in genere durante gli anni dell’adolescenza, ma può comparire anche in bambini piccolissimi (perfino neonati) o in giovani adulti e dura tutta la vita.

Con l’occasione l’Associazione Giovani Diabetici Apuani, presieduta da Massimiliano Paolicchi  ringrazia gli artisti che si sono prestati a questa importante rassegna: Rita Alessi, Emma Benedetti, Marcella Cardone, Manola Caribotti, Ornella Ferrante, Emanuela Montani, Mafalda Pegollo, Margherita Silvestri, Rita Stagi, Fabrizio Ulivi, Cathy Vigneron.