La campagna di screening per l’epatite C va in piazza. Sabato 16 dicembre nelle principali città toscane sarà infatti possibile sottoporsi ad un testo rapido ed indolore, un pungidito per prelevare una goccia di sangue capillare, e capire se si è affetti o meno dalla patologia, che per molti anni può risultare silente.  

In occasione dell’Open day organizzato dalla Regione Toscana in collaborazione con le aziende sanitarie ed ospedaliere e le associazioni di volontariato ci si potrà dunque recare presso gli stand di Anpas, Misericordia e Croce Rossa Italiana ed effettuare gratuitamente l’esame. Lo screening è rivolto alle persone tra 34 e 54 anni, fascia d’età individuata dal Ministero della Salute. Nella stessa data anche i centri delle aziende sanitarie ed ospedaliere oltre che alcune delle case di comunità offriranno il test con il pungidito.  

Si tratta di un esame non invasivo utile a ricercare anti-corpi Hcv, ovvero dell’epatite. Il campione sarà analizzato in tempo reale e il risultato sarà disponibile in pochi minuti: un gesto semplice che consente di prevenire eventuali future complicanze e intervenire con una terapia efficace. L’epatite C infatti si può curare. 

Sono 58 i punti in tutta la Toscana dove poter effettuare il test, consultabili sul sito ufficiale della Regione Toscana, all’indirizzo www.regione.toscana.it/testiamoci.
 
La campagna prosegue fino al 31 dicembre. Fino a quella data le persone che rientrano nella fascia d’età indicata possono recarsi presso le sedi delle Asl e delle associazioni di volontariato nei giorni e gli orari previsti nei calendari consultabili sul sito internet.

Per invitare le persone a cogliere questa importante occasione di prevenzione rapida e gratuita, la Regione Toscana ha inviato un nuovo sms ricordando dell’opportunità. Chi rientra nella fascia d’età, ma per qualche ragione non dovesse ricevere l’sms, può comunque recarsi autonomamente in una delle sedi, nei giorni e negli orari di apertura previsti.