ore:  14:59 | allerta codice giallo per rischio temporali forti dalle ore 00:00 fino alle ore 14.00 di Domenica 1 agosto 2021., mareggiate dalle ore 15,00 alle 23,59 di Domenica 1 Agosto 2021

ore:  14:13 | allerta colore giallo per temporali forti a partire dalle ore 00.00 Martedì, 27 Luglio alle ore 18.00 Martedì, 27 Luglio 2021

ore:  13:15 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico e temporali forti dalle ore 13:00 fino alle ore 22.00 di Venerdì, 16 Luglio 2021.

ore:  15:33 | Codice giallo per vento forte e mareggiate sulla costa e l’Arcipelago fino al 14 luglio

ore:  12:27 | Allerta codice Giallo per temporali e mareggiate, domani, martedi 13 luglio dalle 8 alle 23.59

lunedì, 15 marzo, 2021

http://www.antenna3.tv/2021/03/15/emergenza-economica-legata-al-covid-scatta-la-mobilitazione-permanente-del-sistema-confcommercio/

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EMERGENZA ECONOMICA LEGATA AL COVID, SCATTA LA MOBILITAZIONE PERMANENTE DEL SISTEMA CONFCOMMERCIO

di  Redazione web

Il sistema regionale di Confcommercio ha deliberato lo stato di mobilitazione permanente in merito alla situazione di emergenza che da mesi colpisce il mondo delle imprese. A partire da oggi (lunedì 15 marzo) l’associazione di categoria riunirà il proprio consiglio regionale ogni giorno per decidere – all’unanimità e con la massima tempestività – le azioni da intraprendere a sostegno del comparto, provato dalle difficoltà scaturite dalla crisi pandemica e dalle inefficienze nella sua gestione. Lo stato di mobilitazione di Confcommercio Toscana non è “contro qualcuno”, ma “per qualcosa”. Ovvero sia, il richiamare l’attenzione di Governo e istituzioni sul grave stato di prostrazione in cui versano gli imprenditori toscani del terziario, insieme ai colleghi del resto d’Italia. E sulle fortissime preoccupazioni in merito alle prospettive di vita delle loro aziende e al mantenimento degli attuali livelli occupazionali.

Su quest’ultimo punto in particolare, ovvero l’occupazione, Confcommercio ha intenzione di mettere in campo tutte le idee e strategie possibili per evitare che il comparto, formato in massima parte da micro e piccole imprese, possa perdere a causa della crisi da Covid19 quelle preziose risorse umane che fino ad oggi sono state la sua vera forza a livello competitivo. “La nostra associazione – affermano il presidente e il direttore di Confcommercio province di Lucca e Massa Carrara, Rodolfo Pasquini e Sara Giovannini – lo ripete da tanto tempo: il mondo delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi non è “soltanto” il vero motore della nostra economia. Un motivo, questo, che peraltro già da solo sarebbe più che sufficiente per portare il Governo a difenderne la sopravvivenza con tutte le sue forze. Ma c’è dell’altro: perché dietro alla storia di un’impresa c’è un enorme filiera lavorativa e occupazionale, che finisce col diventare anche sociale”. “Ad un primo sguardo superficiale – proseguono Pasquini e Giovannini – si potrebbe pensare che per la saracinesca di un negozio che si abbassa, a rimetterci sia “solo” il titolare assieme alla sua famiglia.

In realtà a rimetterci sono anche i dipendenti che perdono il proprio posto e tutte quelle attività di fornitura che con quel negozio lavoravano. Insomma. quando le aziende sono costrette a chiudere, allora il problema assume dimensioni molto più gravi”. “Le istituzioni a tutti i livelli – concludono il presidente e il direttore di Confcommercio province di Lucca e Massa Carrara – hanno il dovere di fare il massimo per salvaguardare il tessuto delle piccole e medie imprese. Da tante parte continuiamo a sentir parlare di “slittamenti” dei pagamenti dovuti dalle imprese. Ma lo slittamento non è sufficiente: serve una cancellazione totale dei tributi per un periodo equivalente alla durata dell’emergenza.

Gli enti tutti, dai Comuni fino al Governo, non perdano di vista che quella in atto non è soltanto una emergenza sanitaria, ma anche economica.

E agiscano di conseguenza”

ore: 14:28 | 

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