ore:  13:33 | Emessa allerta ARANCIONE pr domani domenica dalle 6 alle 15

ore:  13:04 | BERGIOLA MAGGIORE – divieto di utilizzo dell’acqua per il consumo umano fino al ripristino dei parametri.

ore:  18:15 | Domani scuole chiuse in tutti i comuni della Lunigiana a causa dell’allerta arancione

ore:  13:24 | Allerta codice Arancio per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle ore 7 alle ore 23.59 di Giovedì 16 settembre 2021, preceduto da allerta codice giallo dalle ore 00 alle ore 7 di Giovedì 16 sttembre 2021.

ore:  14:44 | Mareggiate e vento, codice giallo su costa centro-nord e appennino orientale fino alle 24 di giovedì 5 agosto

giovedì, 7 gennaio, 2021

http://www.antenna3.tv/2021/01/07/morto-il-dj-riccardo-cioni-con-lui-se-ne-va-unepoca/

Mediavideo Antenna3

Morto il dj Riccardo Cioni, con lui se ne va un’epoca

di  redazione web

Il più grande dj toscano se n’è andato. Riccardo Cioni, 66 anni, livornese, è morto. Aveva contratto il Covid, era stato ricoverato in ospedale al secondo padiglione, dal quale poi era stato dimesso. A causarne la morte non sarebbe stato il Covid. In un post aveva anche ringraziato il personale medico, cui aveva promesso l’organizzazione di un evento una volta terminata l’emergenza legata al virus. Non ce l’ha fatta: le sue condizioni sono peggiorate improvvisamente, fino alla fine.

Con Riccardo Cioni non se ne va solo un uomo: se ne va un’epoca,  e improvvisamente la generazione dei 50-60enni si scopre più vecchia. Cioni ha attraversato le mode e le generazioni con la forza della sua tecnica unica in consolle: era considerato tra i migliori d’Italia, con Ago Presta e pochi altri, nella tecnica del mix con i dischi di vinile, quelli che venivano chiamati “gli scambi”.

Aveva costruito il suo successo nelle grandi discoteche dell’epoca, su tutte il Green Ship di Lucca, e aveva commercializzato le sue famose “cassette”, i nastri che contenevano i live della serata, che diventarono oggetto di culto negli anni 70-80. Su di lui mise gli occhi anche la tv, fu ospite della trasmissioner Discoring, e incise diversi singoli (il più conosciuto fu “In America”). Il suo nome è tornato sulla cresta dell’onda negli ultimi anni, quando Riccardo riuscì a tenere il passo con le nuove tecnologie digitali, ma proponendo sempre la sua musica: tantissime le serate in tutta Italia, senza mai stancarsi, facendo ballare quegli ex ragazzi diventati quasi nonni. Che ora avranno un motivo in meno per ballare.

-il tirreno-

ore: 11:38 | 

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