ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

mercoledì, 28 ottobre, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/10/28/emergenza-coronavirus-tamponi-e-servizi-il-sistema-organizzativo-in-tilt-la-regione-e-lasl-toscana-nord-in-ritardo-organizzativo-su-tutto/

Mediavideo Antenna3

FORZA ITALIA – Emergenza coronavirus: Tamponi e servizi il sistema organizzativo in tilt. La Regione e l’Asl Toscana Nord in ritardo organizzativo su tutto

di  Redazione web

C’è ancora troppa confusione nelle procedure per accedere ai tamponi. Il sistema regionale della Toscana di prenotazione – proprio adesso, nella fase acuta della seconda ondata – risulta infatti spesso ingolfato! Collegandosi in questi giorni all’apposito sito regionale, molti cittadini nel provare a prenotarsi con tanto di ricetta medica, non stanno trovando disponibilità, neppure in altre province della Toscana.

Tutto questo si aggiunge al già denunciato ritardo circa l’effettiva integrazione dei laboratori privati tra le opzioni direttamente ed autonomamente fruibili dai cittadini. In assenza di regole chiare, peraltro, alcuni centri privati in Toscana stanno comunque eseguono i tamponi, salvo poi farli analizzare in altre regioni da laboratori autorizzati ed indirizzare i casi risultati positivi al rispettivo medico di famiglia.

Una situazione insostenibile che pare essere una beffa, oltre che divenire rischiosa, alla luce anche degli sbandierati investimenti che il Governo afferma essere stati fatti in sanità nei mesi di tregua pandemica (qui si fa davvero fatica a vederne anche l’ombra).

La verità è che ci stiamo ritrovando a combattere le medesime pecche del sistema di marzo/aprile, tamponate per quanto possibile solo dall’encomiabile lavoro degli operatori sanitari. C’è solo da sperare che la forza del virus sia minore e che le maggiori informazioni sui farmaci da utilizzare li rendano più efficaci.

Anche l’ondata di nuove assunzioni annunciata dalla Regione Toscana solo adesso, pare un rimedio certamente utile per quando gli operatori potranno entrare a regime e per il futuro, ma gravemente tardivo.

A tutto questo si deve aggiungere che permangono le carenze nell’eseguire test rapidi a tappeto (del drive through a Pontremoli non si hanno ancora notizie) e che nel riattivare le ambulanze Covid (1 e 2 sulla Costa), ancora una volta, come a marzo/aprile, non si sia pensato, per ora, a mezzi dedicati anche in Lunigiana che consentano di ottimizzare il servizio e distribuire le fatiche dei volontari.

Infine, questa situazione di crisi del sistema sta nuovamente determinando una allarmante difficoltà nell’accedere ai servizi sanitari ordinari, ospedalieri e non (tagliati o fortemente ridimensionati), con conseguenze in alcuni casi molto pesanti sui cittadini bisognosi di visite, esami, monitoraggi, cicli di cure, interventi e quant’altro.

Serve insomma, subito, una svolta organizzativa che sappia rispondere alla gravità del momento

ore: 13:04 | 

comments powered by Disqus