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sabato, 17 ottobre, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/10/17/arte-pietrasanta-ha-la-piu-alta-concentrazione-di-spazi-espositivi-al-mondo-1-galleria-atelier-ogni-40-metri-la-piccola-atene-e-un-museo-a-cielo-aperto/

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Arte: Pietrasanta ha la più alta concentrazione di spazi espositivi al mondo, 1 galleria/atelier ogni 40 metri. La Piccola Atene è un museo a cielo aperto.

di  Redazione web

Pietrasanta, in Versilia, ha il centro storico con la più alta concentrazione di spazi espositivi in Italia e probabilmente al mondo. Con 40 spazi espositivi tra gallerie ed atelier in circa 1600 metri lineari di sviluppo delle strade cittadine principali, per la precisione una ogni 40 metri, il piccolo centro storico della città di Pietrasanta che risale al XIII secolo non ha eguali per rapporto gallerie-metri quadrati. A certificarlo è un censimento effettuato dal Comune di Pietrasanta in collaborazione con le Gallerie d’Arte.

Nel 2015 gli spazi espositivi erano trentadue. A distanza di cinque anni il settore ha continuato ad evolversi e crescere grazie all’esuberanza culturale di una città che deve la sua fama alla storica presenza dei più capaci artigiani, di quasi cinquanta laboratori artistici per la lavorazione del marmo e del bronzo (altro primato nazionale) e alla presenza dei più grandi artisti contemporanei come Fernando Botero, Jeff Koons, il compianto Igor Mitoraj, il cui museo è in corso di realizzazione proprio a Pietrasanta, Kan Yaduda e tanti altri che hanno realizzato e continuano a realizzare qui le loro opere. Le gallerie sono principalmente concentrate tra via Stagio Stagi, via del Marzocco, via Garibaldi, via Mazzini e Piazza Duomo diventata negli ultimi decenni la principale sala espositiva naturale della città storica. “Nel corso degli anni Pietrasanta ha sviluppato spontaneamente un Distretto dell’Arte oggi caratterizzato dalla presenza di numerosi spazi espositivi collegati alla grandissima vivacità artistica e culturale che la città ha saputo con pazienza far germogliare e valorizzare a fini turistici. – spiega il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – Pietrasanta è un modello. E’ un museo a cielo aperto, la capitale della scultura contemporanea, una frizzante realtà internazionale dove si respira tutto l’anno arte, storia e cultura e dove organizziamo e patrociniamo 120 eventi complessivamente. L’accesso ai musei cittadini, quattro in poche decine di metri, è gratuito e così anche l’accesso alle mostre d’arte che continuamente ruotano negli spazi pubblici dell’ex convento, della Sala del San Leone, della Sala delle Grasce o della Piazza Duomo. Il centro storico, e di riflesso tutto il sistema città, beneficiano della simbiosi che si è creata fra tutti questi fattori”.

Tra gli eventi più importanti, che esaltano e valorizzano questo primato, c’è sicuramente la Collector’s Night (la Notte dei Collezionisti) organizzata dalle gallerie aderenti all’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea che ogni estate richiama tanti collezionisti ed appassionati d’arte da tutto il mondo. Le gallerie propongono, tutto l’anno, eventi espositivi, mostre ed iniziative che promuovono artisti e progetti contemporanei e che hanno una straordinaria funzione di richiamo per tanti turisti. “Pietrasanta è certamente un piccolo grande miracolo – spiega Claudio Francesconi, referente delle gallerie di Pietrasanta – dovuto alla convergenza unica di più elementi che sono storici, esperienziali, umani ed ambientali. Il connubio tra la città e l’arte è nato nei decenni, dai primi artisti che venivano da lontano fino alle ultime importanti gallerie che hanno deciso di aprire qui una nuova sede. Il mercato dell’arte fa il resto. Chi ama o cerca arte qui la trova tutto l’anno”.

ore: 12:13 | 

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