ore:  12:58 | Codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti fino alle ore 20 di oggi domenica 21 giugno su tutto il territorio toscano

ore:  16:12 | Rete oncologica regionale, approvate le nuove Linee di indirizzo

ore:  13:18 | emessa allerta colore giallo per rischio idregeologico e temporali forti a partire dalle ore dalle ore 13.00 alle ore 18.00 di Giovedì, 11 Giugno 2020

ore:  13:30 | Emessa allerta colore Arancio per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedi 11 giugno alle ore 13.00 di giovedi 11 giugno 2020

ore:  15:04 | allerta di colore Giallo per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 13.00 Martedì, 09 Giugno alle ore 23.59 Mercoledì, 10 Giugno 2020

sabato, 20 giugno, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/06/20/chiede-il-dissequestro-per-demolire-labuso-invece-prosegue-i-lavori-i-carabinieri-forestali-intervengono-con-nuovo-sequestro-e-denunci/

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CHIEDE IL DISSEQUESTRO PER DEMOLIRE L’ABUSO, INVECE PROSEGUE I LAVORI I Carabinieri Forestali intervengono con nuovo sequestro e denuncia

di  Redazione web

Nello scorso mese di marzo i Carabinieri Forestali della Stazione di Massa hanno individuato in loc. Poveromo un cantiere edile abusivo in atto.

Immediatamente hanno effettuato il sequestro probatorio del terreno e deferito il responsabile e proprietario dell’immobile all’A.G.. Sul posto alcune strutture erano pressochè completate, altre ancora nelle fasi iniziali, in particolare vi era una una platea in calcestruzzo di circa 120 metri quadrati su cui erano già pronti i mattoni per realizzare i muri del fabbricato.

Qualche tempo dopo il sequestro il proprietario ha chiesto alla Procura di rientrare in possesso dell’area, dichiarando che il dissequestro era necessario per permettergli di demolire gli abusi realizzati, come previsto dalle norme edilizie. La Procura accoglieva l’istanza e riconsegnava i beni al legittimo proprietario, incaricando i CC forestali di verificare che avvenisse quanto dichiarato.

Alla prima verifica effettuata la situazione che si è presentata ai militari era però tutt’altra da quella ipotizzata: anziché demolire gli abusi già completati il proprietario stava proseguendo l’opera di costruzione e la platea si stava trasformando in un fabbricato con pareti e solaio.

Immediato perciò il nuovo intervento dei Carabinieri forestali, che procedevano ad apporre nuovi nastri al cantiere, chiedendo questa volta il sequestro si fini preventivi, per evitare che il reato fosse portato a più gravi conseguenze, come già avvenuto dopo il primo intervento.

Il GIP del Tribunale di Massa ha subito accolto la richiesta del Pubblico Ministero, convalidando il sequestro effettuato nell’urgenza dai militari.

ore: 12:42 | 

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