ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

giovedì, 18 giugno, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/06/18/gara-tpl-la-regione-toscana-cita-in-giudizio-mobit-per-risarcimento-danni-per-il-presidente-presidente-rossi-siamo-di-fronte-ad-un-atteggiamento-ostruzionistico-che-ha-determinato-un-danno-per/

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Gara Tpl, la Regione Toscana cita in giudizio Mobit per risarcimento danni Per il presidente presidente Rossi siamo di fronte ad un “atteggiamento ostruzionistico”, che ha determinato un danno, per l’Ente e quindi per i cittadini toscani, già calcolabile in 34 milioni

di  redazione web

La Regione Toscana, attraverso la propria Avvocatura, cita in giudizio One Scarl (Mobit) davanti al Tribunale di Firenze per risarcimento danni derivanti da abuso di posizione dominante.

Un’azione civile di risarcimento per i costi che la Regione Toscana – e di conseguenza i cittadini toscani – stanno sostenendo per il mancato affidamento del servizio di trasporto pubblico su gomma: danni che, a partire dal primo gennaio 2020, scaduto il contratto ponte con gli attuali gestori, sono quantificati in almeno due milioni al mese.

Questa è l’iniziativa che avvierà il governo regionale, così come annuncia il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, sottolineando che in ogni caso il danno per il ritardo nell’avvio del nuovo servizio è già calcolabile in 34 milioni.

“Il loro atteggiamento ostruzionistico a trasferire i beni e il ricorso strumentale alla Giustizia amministrativa ha prodotto un costo superiore di almeno 10 milioni all’anno per il 2018 e il 2019, ovvero per il periodo del contratto ponte, rispetto ai costi aggiornati del servizio affidato al nuovo gestore. E ora ogni mese che passa la differenza fra i costi che avremmo dovuto sostenere e quelli che stiamo succedendo ammonta a due milioni. Quindi dal primo gennaio di quest’anno a luglio dobbiamo aggiungere altri 14 milioni. Tutto questo senza che i cittadini possano beneficiare del piano di investimenti previsto dalla nuova gara e senza che siano state attivate le gare relative ai cosiddetti lotti deboli”.

La valutazione del danno tiene conto dalla data di seconda aggiudicazione, dopo la valutazione dei Piani economico-finanziari dei due concorrenti. Nel mese di febbraio 2020, tra l’altro, era previsto il passaggio dal notaio per il trasferimento dei beni.

A maggio, poi, gli attuali gestori sono stati ritualmente convocati dalla Regione per il trasferimento e nessuna delle società ha partecipato.
La mancata consegna dei beni rappresenta la prosecuzione di una condotta che è già stata rilevata dall’Autorità garante della concorrenza e del Mercato, che proprio nei giorni scorsi ha avviato un procedimento nei confronti degli attuali gestori del servizio per sollecitare il rispetto degli obblighi di legge nel garantire un celere e trasparente passaggio di consegne, ritenendo che le società consorziate in One Scarl (Mobit) abbiano assunto comportamenti: “consistenti nell’aver posto in essere una precisa strategia omissiva, dilatoria e ostruzionistica volta ad ostacolare il subentro di AT nella gestione del servizio, al fine di far slittare il subentro del nuovo gestore nell’offerta del servizio di TPL oltre il 1° gennaio 2020 – termine attualmente già prorogato al 1° luglio 2020 -, costringendo verosimilmente la Regione Toscana a un’ulteriore proroga dell’affidamento dei servizi di TPL nella Regione.”

“Sarà premura della Regione Toscana – sottolinea Rossi – segnalare ancora all’Antitrust cosa sta succedendo e sollecitarlo per le opportune e necessarie sanzioni”.

Il presidente, inoltre, questo pomeriggio ha firmato l’esposto annunciato ieri e che giungerà domani alla Procura della Repubblica di Firenze.

ore: 18:23 | 

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