ore:  12:58 | Codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti fino alle ore 20 di oggi domenica 21 giugno su tutto il territorio toscano

ore:  16:12 | Rete oncologica regionale, approvate le nuove Linee di indirizzo

ore:  13:18 | emessa allerta colore giallo per rischio idregeologico e temporali forti a partire dalle ore dalle ore 13.00 alle ore 18.00 di Giovedì, 11 Giugno 2020

ore:  13:30 | Emessa allerta colore Arancio per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedi 11 giugno alle ore 13.00 di giovedi 11 giugno 2020

ore:  15:04 | allerta di colore Giallo per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 13.00 Martedì, 09 Giugno alle ore 23.59 Mercoledì, 10 Giugno 2020

giovedì, 11 giugno, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/06/11/la-polizia-di-stato-smantella-gruppo-specializzato-nei-furti-con-la-tecnica-dellabbraccio/

Mediavideo Antenna3

La Polizia di Stato smantella gruppo specializzato nei furti con la tecnica dell’abbraccio.

di  Redazione web

A conclusione di attività d’indagine la Polizia di Stato ha individuato e denunciato all’Autorità Giudiziaria tre cittadini italiani, originari della Liguria, specializzati nelle famose truffe e furti con la tecnica dell’abbraccio.

 Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Massa Carrara, sulla scorta delle testimonianze delle vittime, hanno avviato una minuziosa indagine, individuando gli autori delle truffe e ricostruendo il modus operandi della banda, che colpiva sempre in prossimità del centro cittadino.

 Si tratta di tre soggetti residenti in Liguria, di età compresa tra i 40 e i 60 anni, pregiudicati per analoghi reati, che agivano secondo un copione da cinema, ben collaudato. Le comparazioni dei volti e i vari riconoscimenti fotografici dei tre soggetti, insieme ad ulteriori elementi di prova raccolti, hanno consentito di riscontrare le dichiarazioni raccolte in denuncia dei derubati.

 L’azione criminale si svolgeva in questo modo: dopo aver scelto la vittima, sempre anziana, giocando sulla debolezza dei ricordi di quest’ultima, si presentavano, in diverse situazioni, come amici del figlio o nipoti di lontani parenti, fingendo di sapere anche le abitudini dei malcapitati.

 La vittima di turno, quindi, indotta nel raggiro, credendo di avere a che fare con una persona amica, abbassava l’attenzione e la propria difesa, lasciandosi avvicinare entrando così in un clima confidenziale con i malviventi.

 Proprio in questo frangente si consumava l’atto criminale: quelli che si fingevano conoscenti o nipoti di lontani parenti, approfittando di questa “confidenza” riuscivano a distrarre la persona e, con una tecnica di manipolazione, riuscivano a sfilare catene d’oro, collane o bracciali, dileguandosi subito dopo con una banalissima scusa.

 Solo successivamente la persona derubata si accorgeva della sottrazione del monile e chiedeva l’intervento della Polizia di Stato. In diversi casi sono state asportate anche le fedi nuziali che le persone tenevano al collo come ricordo di un familiare o proprio congiunto scomparso ed i ladri non si sono fermati nemmeno davanti al ricordo dei drammi familiari delle vittime, dimostrando un cinismo bieco e crudo.

 Rischiano condanne da tre a dieci anni con le circostanze aggravanti per tutti i furti commessi.

ore: 11:35 | 

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