ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

giovedì, 11 giugno, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/06/11/la-polizia-di-stato-smantella-gruppo-specializzato-nei-furti-con-la-tecnica-dellabbraccio/

Mediavideo Antenna3

La Polizia di Stato smantella gruppo specializzato nei furti con la tecnica dell’abbraccio.

di  Redazione web

A conclusione di attività d’indagine la Polizia di Stato ha individuato e denunciato all’Autorità Giudiziaria tre cittadini italiani, originari della Liguria, specializzati nelle famose truffe e furti con la tecnica dell’abbraccio.

 Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Massa Carrara, sulla scorta delle testimonianze delle vittime, hanno avviato una minuziosa indagine, individuando gli autori delle truffe e ricostruendo il modus operandi della banda, che colpiva sempre in prossimità del centro cittadino.

 Si tratta di tre soggetti residenti in Liguria, di età compresa tra i 40 e i 60 anni, pregiudicati per analoghi reati, che agivano secondo un copione da cinema, ben collaudato. Le comparazioni dei volti e i vari riconoscimenti fotografici dei tre soggetti, insieme ad ulteriori elementi di prova raccolti, hanno consentito di riscontrare le dichiarazioni raccolte in denuncia dei derubati.

 L’azione criminale si svolgeva in questo modo: dopo aver scelto la vittima, sempre anziana, giocando sulla debolezza dei ricordi di quest’ultima, si presentavano, in diverse situazioni, come amici del figlio o nipoti di lontani parenti, fingendo di sapere anche le abitudini dei malcapitati.

 La vittima di turno, quindi, indotta nel raggiro, credendo di avere a che fare con una persona amica, abbassava l’attenzione e la propria difesa, lasciandosi avvicinare entrando così in un clima confidenziale con i malviventi.

 Proprio in questo frangente si consumava l’atto criminale: quelli che si fingevano conoscenti o nipoti di lontani parenti, approfittando di questa “confidenza” riuscivano a distrarre la persona e, con una tecnica di manipolazione, riuscivano a sfilare catene d’oro, collane o bracciali, dileguandosi subito dopo con una banalissima scusa.

 Solo successivamente la persona derubata si accorgeva della sottrazione del monile e chiedeva l’intervento della Polizia di Stato. In diversi casi sono state asportate anche le fedi nuziali che le persone tenevano al collo come ricordo di un familiare o proprio congiunto scomparso ed i ladri non si sono fermati nemmeno davanti al ricordo dei drammi familiari delle vittime, dimostrando un cinismo bieco e crudo.

 Rischiano condanne da tre a dieci anni con le circostanze aggravanti per tutti i furti commessi.

ore: 11:35 | 

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