ore:  12:58 | Codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti fino alle ore 20 di oggi domenica 21 giugno su tutto il territorio toscano

ore:  16:12 | Rete oncologica regionale, approvate le nuove Linee di indirizzo

ore:  13:18 | emessa allerta colore giallo per rischio idregeologico e temporali forti a partire dalle ore dalle ore 13.00 alle ore 18.00 di Giovedì, 11 Giugno 2020

ore:  13:30 | Emessa allerta colore Arancio per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedi 11 giugno alle ore 13.00 di giovedi 11 giugno 2020

ore:  15:04 | allerta di colore Giallo per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 13.00 Martedì, 09 Giugno alle ore 23.59 Mercoledì, 10 Giugno 2020

lunedì, 25 maggio, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/05/25/inquinamento-da-idrocarburi-nel-fosso-lavello-i-carabinieri-forestali-svolgono-gli-accertamenti-insieme-ai-tecnici-di-arpat-e-del-comune-di-carrara/

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INQUINAMENTO DA IDROCARBURI NEL FOSSO LAVELLO I Carabinieri forestali svolgono gli accertamenti insieme ai tecnici di ARPAT e del Comune di Carrara

di  Redazione web

Ancora una volta le acque del Fosso Lavello, che segna il confine tra i comuni di Massa e Carrara sono state oggetto di inquinamento.

Questa volta la minaccia è venuta dal lato di Carrara, e più precisamente dall’area artigianale ex ASI c/o viale Zaccagna, che ospita diverse attività produttive. L’allarme è arrivato in mattinata alla centrale operativa del 112, dagli operai del vicino depuratore comunale di Massa, che hanno sentito odore di gasolio salire dalle acque del fosso, sulla cui superficie era evidente anche la presenza della classica patina iridescente.

La centrale ha allertato i CC della Tutela Forestale; in breve una pattuglia della stazione di Massa unitamente alla Comandante del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale si e’ recata sul posto, richiedendo l’immediato intervento delle maestranze del Consorzio di Bonifica per contenere l’inquinamento tramite l’utilizzo di materiale assorbente e “panne” di sbarramento nel corso d’acqua, forniti anche dalla ditta convenzionata con il Comune di Carrara.

Sul posto sono intervenuti i tecnici ARPAT, che hanno riferito che l’evento si era verificato più di una volta nel recente passato. Accertato che il gasolio proveniva dal collettore delle fogne bianche dell’area ex ASI, sono stati allertati anche i tecnici dell’Ufficio Ambiente e Viabilità del Comune di Carrara.

Dai primi rilievi e dalle informazioni acquisite sul posto sembra che l’odore fosse avvertibile anche nei giorni precedenti e quindi presumibilmente lo sversamento non sarebbe avvenuto in giornata. Nonostante sia stato eseguito un puntuale sopralluogo congiunto e l’ispezione di numerosi pozzetti della rete fognaria, con l’obiettivo di acquisire elementi utili ad individuare l’origine dell’inquinante, dai rilievi finora effettuati non e’ stato possibile accertare la provenienza degli idrocarburi.

Ulteriori verifiche ed indagini saranno effettuate anche nei prossimi giorni, sia per l’individuazione del responsabile che per adottare le misure necessarie a prevenire ulteriori episodi futuri.

ore: 17:46 | 

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