ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

sabato, 9 maggio, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/05/09/festa-della-mamma-3-apuani-su-4-regalano-fiori-anticrisi/

Mediavideo Antenna3

FESTA DELLA MAMMA, 3 APUANI SU 4 REGALANO FIORI ANTICRISI

di  Redazione web

Tre apuani su quattro (75%) che fanno regali per la festa della mamma scelgono un mazzo di fiori o una pianta che quest’anno in piena pandemia battono nettamente cioccolatini (12%), gioielli o bigiotteria (12%) o capi di abbigliamento (1%) in occasione della tradizionale ricorrenza. E’ quanto emerge da un sondaggio on line effettuato sul sito web della Coldiretti che ha promosso nel week end iniziative nei mercati degli agricoltori consultabili sul sito www.campagnamica.it dove erano presenti anche i produttori di fiori e piante. A Massa Carrara i mercati sono tornati regolari, ogni settimane, nei comuni di Massa, Carrara ed Aulla.
 
“Dopo un lungo periodo di lockdown – spiega Francesca Ferrari, Presidente Coldiretti Massa Carrara – la Festa della mamma è il primo appuntamento per esprimere i propri sentimenti con un gesto tradizionale particolarmente apprezzato dagli italiani come dimostrano i risultati del sondaggio. Tra i regali floreali che sono tra i più svariati tipi prevalgono rose, bouquet vari e lilium, e tra le piante begonie, gerani e azalee. Per il comparto, che conta anche nella provincia di Massa Carrara, decine di importanti realtà produttive, è una boccata d’ossigeno anche se sarà impossibile recuperare quanto perso dalle aziende in questi mesi durissimi”.
  
Il settore – secondo la Coldiretti – ha bisogno di misure urgenti per dare liquidità alle aziende senza la quale non potranno essere avviati nuovi cicli colturali per la ripresa delle attività commerciali normali che si stima, visto il decorso dell’emergenza sanitaria e la stagionalità del settore, non avverrà prima di settembre. “Le aziende – conclude la Ferrari – sono inoltre molto preoccupate per tutte le scadenze normative, fiscali e non, per la gestione dei dipendenti e l’eventuale accesso agli ammortizzatori sociali, elementi che rischiano di dare ulteriori problemi. Bisogna ora far ripartire il settore, l’export e promuovere l’acquisto di piante e fiori italiani, anche rilanciando e prorogando – conclude il presidente di Coldiretti – una misura importante come il Bonus verde”.

ore: 10:30 | 

comments powered by Disqus