ore:  12:57 | Vento, codice giallo in Toscana fino a domani 26 febbraio

ore:  13:23 | Codice giallo per ghiaccio e neve fino a martedì 11 gennaio

ore:  16:34 | Allerta meteo, lunedì 10 gennaio codice giallo per neve e vento

ore:  13:45 | AGGIORNAMENTO – allerta Gialla per Rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti, attualmente in corso fino alle ore 22:00 di Mercoledì 05 Gennaio 2022.

ore:  12:48 | Allerta Gialla per Rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti, a partire dalle ore 10:00 fino alle ore 18:00 di Mercoledì 05 Gennaio 2022.

sabato, 9 maggio, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/05/09/festa-della-mamma-3-apuani-su-4-regalano-fiori-anticrisi/

Mediavideo Antenna3

FESTA DELLA MAMMA, 3 APUANI SU 4 REGALANO FIORI ANTICRISI

di  Redazione web

Tre apuani su quattro (75%) che fanno regali per la festa della mamma scelgono un mazzo di fiori o una pianta che quest’anno in piena pandemia battono nettamente cioccolatini (12%), gioielli o bigiotteria (12%) o capi di abbigliamento (1%) in occasione della tradizionale ricorrenza. E’ quanto emerge da un sondaggio on line effettuato sul sito web della Coldiretti che ha promosso nel week end iniziative nei mercati degli agricoltori consultabili sul sito www.campagnamica.it dove erano presenti anche i produttori di fiori e piante. A Massa Carrara i mercati sono tornati regolari, ogni settimane, nei comuni di Massa, Carrara ed Aulla.
 
“Dopo un lungo periodo di lockdown – spiega Francesca Ferrari, Presidente Coldiretti Massa Carrara – la Festa della mamma è il primo appuntamento per esprimere i propri sentimenti con un gesto tradizionale particolarmente apprezzato dagli italiani come dimostrano i risultati del sondaggio. Tra i regali floreali che sono tra i più svariati tipi prevalgono rose, bouquet vari e lilium, e tra le piante begonie, gerani e azalee. Per il comparto, che conta anche nella provincia di Massa Carrara, decine di importanti realtà produttive, è una boccata d’ossigeno anche se sarà impossibile recuperare quanto perso dalle aziende in questi mesi durissimi”.
  
Il settore – secondo la Coldiretti – ha bisogno di misure urgenti per dare liquidità alle aziende senza la quale non potranno essere avviati nuovi cicli colturali per la ripresa delle attività commerciali normali che si stima, visto il decorso dell’emergenza sanitaria e la stagionalità del settore, non avverrà prima di settembre. “Le aziende – conclude la Ferrari – sono inoltre molto preoccupate per tutte le scadenze normative, fiscali e non, per la gestione dei dipendenti e l’eventuale accesso agli ammortizzatori sociali, elementi che rischiano di dare ulteriori problemi. Bisogna ora far ripartire il settore, l’export e promuovere l’acquisto di piante e fiori italiani, anche rilanciando e prorogando – conclude il presidente di Coldiretti – una misura importante come il Bonus verde”.

ore: 10:30 | 

comments powered by Disqus