ore:  12:04 | allerta colore giallo per rischio idrogeologico e temporali forti dalle ore 06.00 Venerdì, 24 Luglio 2020 alle ore 20.00 Venerdì, 24 Luglio 2020

ore:  12:58 | Codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti fino alle ore 20 di oggi domenica 21 giugno su tutto il territorio toscano

ore:  16:12 | Rete oncologica regionale, approvate le nuove Linee di indirizzo

ore:  13:18 | emessa allerta colore giallo per rischio idregeologico e temporali forti a partire dalle ore dalle ore 13.00 alle ore 18.00 di Giovedì, 11 Giugno 2020

ore:  13:30 | Emessa allerta colore Arancio per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedi 11 giugno alle ore 13.00 di giovedi 11 giugno 2020

venerdì, 24 aprile, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/04/24/coronavirus-conferma-proroga-concessioni-balneari-fino-al-2033-ciuoffo-ottima-notizia/

Mediavideo Antenna3

Coronavirus, conferma proroga concessioni balneari fino al 2033. Ciuoffo: “Ottima notizia”

di  Redazione web

 

“È un’ottima notizia. Concordo e approvo pienamente la scelta di ribadire in modo chiaro nel decreto legge Aprile l’esplicita durata della proroga delle concessioni balneari fini al 2033 come già previsto dalla legge di stabilità del 2018″.

Così l’assessore alle attività produttive e turismo della regione Toscana commenta l’ipotesi circolata in queste ore dell’intenzione del Ministro Dario Franceschini di far inserire nel provvedimento di imminente emanazione del Governo sulle misure di sostegno all’economia messa in ginocchio dalle conseguenze dell’epidemia da Covid19 anche un passaggio che confermi la proroga al 2033 delle concessioni demaniali marittime e lacustri in scadenza il 31 dicembre 2020, ogni dubbio applicativo da parte degli enti locali”.

“Con norme più chiare – prosegue Ciuoffo – i Comuni potranno confermare la concessione ai titolari senza ulteriori indugi garantendo così ai gestori stabilità e prospettiva per la loro attività. La certezza è elemento essenziale per fare impresa e in questa situazione lo è maggiormente perché consentirà loro di avere il tempo necessario per ammortizzare i costi maggiori che inevitabilmente avranno questa estate dal momento che si chiederà loro di attrezzare le spiagge secondo le nuove misure comportamentali e di distanziamento sociale. Per il nostro turismo si doveva evitare che i balneari decidessero di non aprire a causa dei maggiori costi perché per la ripresa del settore e dell’economia in generale la stagione est iva è cruciale. Le spiagge chiuse avrebbero determinato un acuirsi irrecuperabile della grave crisi che sta colpendo il turismo e i servizi connessi come la ristorazione. Senza un orizzonte temporale certo che andasse oltre il 31 dicembre, queste imprese infatti non riuscivano nemmeno a farsi erogare dalle banche i finanziamenti necessari le opere necessarie per la stagione estiva alle porte”.

ore: 19:01 | 

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