ore:  12:04 | allerta colore giallo per rischio idrogeologico e temporali forti dalle ore 06.00 Venerdì, 24 Luglio 2020 alle ore 20.00 Venerdì, 24 Luglio 2020

ore:  12:58 | Codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti fino alle ore 20 di oggi domenica 21 giugno su tutto il territorio toscano

ore:  16:12 | Rete oncologica regionale, approvate le nuove Linee di indirizzo

ore:  13:18 | emessa allerta colore giallo per rischio idregeologico e temporali forti a partire dalle ore dalle ore 13.00 alle ore 18.00 di Giovedì, 11 Giugno 2020

ore:  13:30 | Emessa allerta colore Arancio per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedi 11 giugno alle ore 13.00 di giovedi 11 giugno 2020

martedì, 7 aprile, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/04/07/coronavirus-separazione-e-cure-intermedie-per-rsa-albergo-sanitario-per-malati-ora-a-casa/

Mediavideo Antenna3

Coronavirus: separazione e cure intermedie per Rsa, albergo sanitario per malati ora a casa

di  Redazione web

Positivi (quelli che ora sono a casa, più di tremilacinquecento in tutta la Toscana) invitati a trasferirsi negli alberghi sanitari. E positivi delle residenze per anziani o per disabili che d’ora in poi avranno un’assistenza da cure intermedie, in strutture appositamente dedicate o nelle case di riposo dove già si trovano (se sarà possibile). Il tutto a carico del sistema sanitario regionale.

Il presidente della Toscana Enrico Rossi ha firmato stamani due ordinanze con nuove misure per contenere i contagi e combattere il virus. “Ma così – spiega in un video sul suo profilo facebook – riusciremo a garantire anche una migliore assistenza a chi è ammalato”.

Da casa negli alberghi sanitari
Negli ospedali la situazione sta migliorando: diminuiscono i ricoveri (e non solo quelli in terapia intensiva). Ma non è il momento di abbassare la guardia: vanno ridotti in tutti i modi i rischi di nuovi contagi, ripete il presidente. Così la Regione offrirà a tutti i pazienti positivi che oggi sono in isolamento nella propria abitazione – quelli che in ospedale non ci sono mai andati, perché stavano abbastanza bene, e quelli che dall’ospedale sono stati dimessi – la possibilità di trasferirsi ed essere assistiti in alberghi sanitari, dove le Asl dovranno garantire ogni giorno almeno una visita di medici e infermieri. “Gli alberghi sanitari offrono migliori garanzie di isolamento” spiega Rossi. A casa non è detto che accada. Trasferirsi in un albergo sanitario protegge anche chi convive con il paziente. “Inoltre – aggiunge il presidente – le condizioni di salute potranno essere monitora te in modo più continuo”.

Non è un obbligo. Le unità mobili di infermieri e medici, le Usca, che si recheranno nei prossimi giorni a casa dei pazienti, lo proporranno. La scelta sarà degli ammalati. “Ma vi invito ad accettare l’offerta” dice Rossi. Chi poi volesse rimanere a casa dovrà comunque firmare una dichiarazione in cui rinuncia al trattamento proposto.

Cure intermedie per i positivi della Rsa
Nuove norme e assistenza potenziata (leggi l’ordinanza) anche per le residenze per anziani e per quelle per disabili, dove nelle ultime settimane sono cresciuti i contagiati. “Gli ospiti positivi – dice Rossi – saranno d’ora in poi subito presi in carico dal servizio sanitario regionale, prevedendo per tutti almeno l’assistenza che è propria delle cure intermedie”. Infermieri dunque, medici e strumentazione adeguata. E non solo per i sintomatici, si precisa nella nuova ordinanza, ma anche per asintomatici e paucisintomatici, ovvero per chi sta bene e non ha i sintomi tipici della malattia. Rimane chiaramente la necessità di isolare i positivi. Questo potrà così avvenire all’interno della residenza – “se gli spazi consentiranno una separazione senza alcuna commistione” dice Rossi – altrimenti i malati dovranno essere trasferiti in strutture diverse e a questo proposte, destinate unicamente a malati Covid. Alcune Rsa o Rsd private, d’intesa con il gestore, potrebbero essere trasformate e rivolte alla sola accoglienza di ospiti positivi.

L’ordinanza affronta infine anche il problema del personale. Se medici, operatori e infermieri delle Asl non fossero sufficienti per la gestione sanitaria degli ospiti positivi, le aziende sanitarie sono autorizzate ad assunzioni con procedura d’urgenza, utilizzando le graduatorie Estar e facendo anche ricorso a contratti tempo indeterminato.

ore: 18:35 | 

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